dalla banca
19/09/2026
Il Banco Fiorentino compie 10 anni: la grande festa alla Stazione Leopolda di Firenze

Sabato 19 settembre, dalle ore 16:30, la Stazione Leopolda di Firenze ospiterà l'evento per il decimo anniversario del Banco Fiorentino, la banca di credito cooperativo nata dall'unione dei territori del Mugello, di Signa e di Impruneta e oggi punto di riferimento per famiglie e imprese di un'ampia area della Toscana.

Un traguardo importante, quello dei dieci anni, che affonda le radici in una storia ben più lunga: quella del credito cooperativo nato, fin dall'Ottocento, dall'intuizione di mettere il risparmio delle comunità al servizio delle comunità stesse, sostenendo famiglie, artigiani e piccole imprese dei territori del Mugello, di Signa, di Impruneta, di Pisa e Fornacette. Casse rurali nate una accanto all'altra, ciascuna radicata nel proprio paese, nella propria parrocchia, nella propria economia locale, hanno costruito nel tempo un patrimonio di fiducia e di relazioni che ha attraversato generazioni.

È su queste fondamenta che, dieci anni fa, ha preso forma il Banco Fiorentino, dalla fusione tra le BCC di Mugello, Signa e Impruneta, un'unione pensata per dare a quella tradizione mutualistica la scala e la solidità necessarie ad affrontare le sfide di un sistema bancario in profonda trasformazione, senza però disperdere il legame con i territori d'origine. Un percorso proseguito con la successiva integrazione della Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette, che ha ampliato ulteriormente la presenza dell'istituto in Toscana, portando in dote la propria storia e la propria comunità di soci e clienti.

Oggi il Banco Fiorentino conta 39 filiali, 339 dipendenti e 24.607 soci, numeri che testimoniano la solidità di una banca che ha saputo crescere senza mai perdere il legame con le comunità e le economie locali che rappresenta.

"Dieci anni fa abbiamo scommesso su un’idea semplice ma ambiziosa: dimostrare che una banca del territorio, di proprietà del territorio, può crescere restando fedele alla propria identità cooperativa – dichiara Paolo Raffini, Presidente del Banco Fiorentino –. Il percorso che ci ha portato dall’unione di Mugello, Signa e Impruneta fino all’incontro con la comunità di Pisa e Fornacette è la dimostrazione che l’unione tra territori diversi, quando è guidata da valori condivisi, genera valore per tutti: per i soci, per i clienti e per le persone che ogni giorno lavorano in banca. Sabato festeggiamo insieme un decennio di storia, ma soprattutto guardiamo al futuro con la stessa energia con cui siamo partiti."

"In questi dieci anni il Banco Fiorentino ha saputo coniugare la solidità patrimoniale e gestionale con un’attenzione costante all’innovazione e alla qualità del servizio – aggiunge Davide Menetti, Direttore Generale del Banco Fiorentino –. Oggi siamo una banca con 39 filiali, 339 dipendenti e oltre 24.600 soci, capace di accompagnare famiglie e imprese anche nelle sfide più complesse, dalla trasformazione digitale ai nuovi scenari competitivi legati all’intelligenza artificiale. È un risultato che appartiene a tutte le persone del Banco Fiorentino, e da qui ripartiamo con lo stesso impegno e la stessa passione"

L’evento del 19 settembre sarà aperto da un video che ripercorre la storia del decennio e vedrà i saluti istituzionali del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della Sindaca di Firenze Sara Funaro, dell’Arcivescovo di Firenze S.E. Mons. Gherardo Gambelli e dei sindaci dei territori storici del Banco Fiorentino.

Il programma proseguirà con momenti di confronto sull’attualità del credito cooperativo e sul futuro del sistema bancario europeo, tra innovazione e intelligenza artificiale, con la partecipazione di rappresentanti di Federcasse, del Gruppo BCC ICCREA, di SACE e di esponenti del Parlamento europeo. Nel corso della serata verrà inoltre presentato il libro celebrativo dei dieci anni del Banco Fiorentino.

A moderare gli interventi sarà Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24. La giornata si concluderà con la cena sociale e, alle 22:00, con lo spettacolo di Paolo Cevoli.

Per il Banco Fiorentino, un’occasione per raccontare un decennio di crescita condivisa con soci, clienti e comunità, e per rinnovare l’impegno verso un modello di banca vicina al territorio, solida e proiettata verso il futuro.