Un anno in salita, ma con ottime prospettive.

Un anno in salita, ma con ottime prospettive.

Ci apprestiamo a chiudere il I^ semestre di questo 2018 e a verificare il lavoro svolto in ottica di raggiungimento degli obiettivi deliberati dal consiglio di amministrazione. Un anno difficile, complesso, caratterizzato da una modesta crescita economica e da tanta incertezza.

La situazione politica, le turbolenze dei mercati finanziari, l’innalzamento dello spread sono fattori di criticità che rendono ancor più difficile e incerto il nostro lavoro.

L’adozione dei principi contabili IFRS9 ha altresì accentuato le difficoltà presenti per effetto dei continui mutamenti normativi, rendendo ancor più complesso e faticoso l’adeguamento della struttura alle nuove regole.

Tuttavia possiamo affermare che le linee dettate dal piano operativo sono state seguite e i principali indicatori registrano dei miglioramenti importanti che ci fanno ben sperare in ottica futura.

L’attività di razionalizzazione dei costi è proseguita e gli effetti si manifestano tangibilmente e ci fanno pensare che anche in questo esercizio riusciremo a ridurre il cost income.

Il margine di interesse ha tenuto in un ambito di tassi stagnanti e di volumi complessivi in flessione, in aumento le commissioni nette per effetto dell’aumento dell’operatività nei settori specialistici ad alto contenuto.

Per quanto concerne il credito deteriorato stiamo approntando un piano di riduzione dei no performing al fin di addivenire ad una consistente riduzione del gross NPL ratio; le coperture rimangono molto alte e in miglioramento rispetto al precedente esercizio.

Siamo confidenti di poter chiudere questo esercizio con un risultato che esprima compiutamente le potenzialità della banca e che rafforzi il suo ruolo nell’ottica del futuro gruppo bancario cooperativo.

Più saremo virtuosi e performanti, più saremo indipendenti e liberi di portare avanti le nostre strategie. 

Davide Menetti, Direttore Generale