Lotta ai tumori: Fondazione ANT, Villa Donatello e Banco Fiorentino insieme

Lotta ai tumori: Fondazione ANT, Villa Donatello e Banco Fiorentino insieme

Si è rinnovata all’inizio di quest’anno la collaborazione fra Fondazione ANT, Banco Fiorentino e Villa Donatello, attraverso la promozione di progetti gratuiti di prevenzione oncologica secondaria,offerti alla cittadinanza; in particolare il Progetto Ginecologia, il Progetto Melanoma e il Progetto Mammella, che gli specialisti di ANT attueranno nel 2020 a Villa Donatello e nel Mugello, grazie al sostegno di Banco Fiorentino. 

Grazie a questo importante progetto di prevenzione  si svolgeranno a Villa Donatello 12 sessioni di visite gratuite di Progetto Ginecologia: 72 pazienti della nostra regione potranno così usufruire, senza alcun costo, di una visita ginecologica con ecografia trans vaginale e Pap-test con lo scopo di individuare eventuali lesioni sospette, permettendo così di intervenire nel modo più adeguato e tempestivo possibile. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione gratuita di Synlab Italia, per l’esecuzione dell’esame citologico delle cellule del  collo dell’utero. 

A questi accertamenti si è aggiunto, al pari dello screening della Regione Toscana, l’HPV Test (ricerca del Papilloma Virus), in un gruppo di donne selezionato per età e che non l’abbiano già eseguito nei 5 anni precedenti. Il Progetto Mammella vedrà invece lo svolgersi di 10 giornate dedicate alle donne di età inferiore ai 45 anni; le cittadine avranno a disposizione 120 visite senologiche con ecografia mammaria (ed eventuale mammografia a completamento d’indagine, se necessario). La scelta di questa fascia d’età è legata al fatto che a partire dai 45 anni d’età le donne sono inserite nello screening regionale toscano.

Banco Fiorentino sarà inoltre a fianco di ANT anche per il Progetto Melanoma che si svolgerà nel corso del 2020 a Borgo San Lorenzo, per i cittadini residenti nei Comuni del Mugello. Saranno disponibili 3 giornate con 90 visite dermatologiche sempre gratuite per il controllo della cute e l’individuazione di eventuali lesioni sospette.

Per conoscere il calendario mensile delle visite di prevenzione organizzate da ANT a Villa Donatello e in altri luoghi della Toscana, è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana. 

Il Banco Fiorentino incontra i soci del Mugello, il racconto della serata

Il Banco Fiorentino incontra i soci del Mugello, il racconto della serata

Riprendiamo e volentieri rilanciamo un articolo da Il Filo del Mugello, che racconta la serata di incontro con i soci, a Scarperia, di venerdì 8 Febbraio.

 

SCARPERIA E SAN PIERO – “Una banca solida e diversa: ancora radicata nella realtà locale, e aperta all’innovazione”: è questo il messaggio che viene dall’assemblea dei soci mugellani del Banco Fiorentino Mugello – Impruneta Signa: il presidente Paolo Raffini e il direttore generale  Davide Menetti non solo hanno relazionato sullo stato di salute – ottimo – dell’istituto bancario, ma hanno anche rappresentato l’operatività e l’impegno del Banco Fiorentino.

– dice Raffini – abbiamo voluto questa assemblea per mantenere un contatto con la base sociale e per presentare ai soci ciò che la banca ha fatto nell’anno, i suoi risultati e le attività svolte sul territorio”.

 

Il Presidente una cosa l’ha sottolineata con forza: “La nostra banca, pur in nuovo contesto di gruppo, essendo entrata nell’ICCREA, continua a preservare le proprie caratteristiche di banca del territorio, presente e radicata laddove è nata e si è sviluppata. E questo è dimostrato non solo dal costante contatto con la base sociale, ma anche dal mantenimento di tutti gli sportelli, rimasti aperti: al momento della fusione erano 29, otto di questi in Mugello, e sono rimasti 29, un fatto controcorrente rispetto al sistema bancario di oggi, che ha operato chiusure, razionalizzazioni e riduzione di sportelli. I nostri rimangono un segno distintivo di presenza e di relazione, di contatto con la comunità locale”.

Raffini ha evidenziato unaltra cosa: “Siamo una banca solida, e lo diciamo con certezza ai nostri soci e clienti: i loro risparmi qui sono al sicuro. Abbiamo un indice di solidità della banca del 19,56, il che significa due volte e mezzo superiore a quello previsto dai limiti di vigilanza, tanto che siamo tra le prime dieci banche di credito cooperativo a livello nazionale. E anche quest’anno chiuderemo con un attivo di 3 milioni e mezzo, che verrà messo a patrimonio per rafforzarne ancora la solidità e svolgere in sicurezza le nostre attività”.

 

Sono numeri importanti, quelli della ex-Banca del Mugello, ora Banco Fiorentino. Nell’ultimo anno una raccolta di quasi un miliardo e mezzo di euro, 900 milioni di euro di impieghi, 220 dipendenti, 12 mila soci, dei quali un terzo mugellani.

“Il Banco Fiorentino – continua Raffini – ha i numeri per continuare a sostenere e accompagnare gli imprenditori nei loro investimenti e programmi di sviluppo delle proprie aziende. Ci sono così tutte le condizioni per continuare a fare la banca di sempre, la banca del territorio”.

E il territorio riceve un altro contributo importante, visto che l’istituto destina una parte consistente di fondi a beneficio del terzo settore. “Ormai – ha notato Umberto Banchi, Governatore della Misericordia borghigiana, presente all’incontro – è l’unica banca che lo fa”. Anche quest’anno oltre 700 mila euro sono andati in beneficenza e sponsorizzazioni, contributi spesso vitali per queste realtà, dalle piccole società sportive alle parrocchie e alle misericordie.

E non a caso all’incontro hanno partecipato anche diverse realtà, sociali ed economiche, sostenute dal Banco Fiorentino: e hanno portato la loro testimonianza circa l’importanza del sostegno ricevuto; il governatore della Misericordia di Vaglia Galeotti, quello della Misericordia di Borgo Banchi e Giacomo Tatti, del Granaio dei Medici. Intervenuto anche Stefano Tagliaferri, presidente della Fondazione del Monastero di Santa Caterina. E i sindaci di Barberino di Mugello Mongatti – che ha ringraziato per il contributo di 5 mila euro destinato a chi è stato colpito dal terremoto – Ignesti di Scarperia e San Piero, e Omoboni di Borgo, hanno evidenziato il ruolo fondamentale del Banco Fiorentino per lo sviluppo territoriale.

 

A Gospel Night a Borgo San Lorenzo con il contributo del Banco Fiorentino

A Gospel Night a Borgo San Lorenzo con il contributo del Banco Fiorentino

Grazie al contributo del Banco Fiorentino, il Comitato Pro-Tempore dell’Organo Stefanini 1696, organizza con il Rotaract Mugello e il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, un concerto di musiche gospel, che si terrà mercoledì 18 dicembre 2019 (ore 21,15) al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo.

Il concerto “ A Gospel Night”con The Pilgrims Gospel Choir, sarà diretto dal maestro Gianni Mini.
Per informazioni telefonare al 339 6017119.

ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

Estremamente positivo il bilancio dei primi quattro mesi di appuntamenti con la prevenzione oncologica gratuita di Fondazione ANT, resi possibili dal sostegno del Banco Fiorentino

Il programma è iniziato nel mese di marzo con le tre giornate di visite gratuite di Progetto melanoma ANT organizzate presso l’Istituto di Bioscienze a Borgo San Lorenzo, attraverso le quali ANT ha potuto garantire 90 visite dermatologiche per la diagnosi precoce e prevenzione dei tumori della pelle ai cittadini residenti nei Comuni del Mugello. Il melanoma colpisce in prevalenza l’età media, nel 20% dei casi purtroppo anche soggetti tra i 15 ed i 39 anni. La prevenzione di questa malattia, la cui incidenza varia da 12 a 20 casi all’anno per 100.000 abitanti, è l’unica arma veramente efficace per combatterla.

Fra marzo e giugno, inoltre, a Villa Donatello, Fondazione ANT ha organizzato le prime 5 sessioni di Progetto Ginecologia, dedicate alle cittadine di tutta la nostra regione, per un totale di 30 visite ginecologiche gratuite, con ecografia transvaginale e PAP test. Altre 5 sessioni saranno organizzate fra settembre e dicembre.

Il progetto Ginecologia è mirato a farediagnosi precoce per i tumori dell’utero (collo e corpo) e delle ovaie.

Fondazione ANT porta in tutta Italia i progetti di prevenzione oncologica gratuita, offrendo ogni anno oltre 20.000 visite e controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali. 

Non posso che ringraziare il Banco Fiorentino per aver deciso di sostenerci anche quest’anno, come fa da molti anni e, Villa Donatello, che è ormai al nostro fianco dal 2016 – ha detto Simone Martini, Delegato ANT di Firenze – Vorrei riprendere le recenti dichiarazioni della nostra Presidente Pannuti. Sei persone su dieci in Italia, nel 2018, sono state costrette a rinunciare a cure specialistiche ed esami e tra queste, il 31% ha messo da parte la prevenzione, come ha evidenziato lo studio dell’Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane di MBS Consulting – spiega Raffaella Pannuti, presidente ANT –Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo di grandi aziende e privati cittadini che ci sostengono in questa importante attività con le proprie donazioni.

Per conoscereil calendario mensile delle visite è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

 Fondazione ANT

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 90 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2017, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (28%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (25%) al contributo del 5×1000 (15%) a lasciti e donazioni (12%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).