Presentato “Toscanità”, libro sulla maestria imprunetina nell’identità toscana

Si è tenuto sabato 17 Marzo, presso la Sala Binazzi in Piazza Buondelmonti, 36 a Impruneta (FI) l’evento organizzato in collaborazione con l’associazione Giglio Amico “La maestria imprunetina nell’identità toscana”.

L’incontro, dopo un benvenuto ai tanti intervenuti è proseguito con gli interventi di esperti quali Cristina Acidini, storica dell’arte e soprintendente dal 2006 al 2014 della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico della città  di Firenze; Leandro Giani, giornalista e scrittore imprunetino, e degli autori del libro. Nell’occasione sono state ricordate tre storiche figure del paese: Angiolino Mariani, Antonio Vanni, Alberto Vanni.

 

 

Si ricorda che l’Associazione GIGLIO AMICO nasce all’inizio del 1996 da un gruppo di amici che giocavano insieme a calcio sui campi del Centro Tecnico di Coverciano con la maglia della Fiorentina e che poi hanno proseguito, lungo le diverse strade della vita, per dare un nome e un riconoscimento a un loro crescente desiderio: fornire aiuto a chi si trova in condizione di acuta necessità, in particolare verso chi non ha voce. In sostanza si rivolge agli ultimi, ricercando ogni collaborazione per una mirata, responsabile e rispettosa individuazione. L’Associazione conta oggi un centinaio di soci, uniti da un impegno di assoluto volontariato e svolge la sua attività  attraverso manifestazioni, non solo sportive, dal costo più contenuto possibile in modo che possa risultare un più netto ricavo. Negli oltre 20 anni di attività , Giglio amico ha realizzato numerose manifestazioni che hanno consentito di distribuire, ad oggi, contributi economici per oltre 815.000 euro.