La nuova Capogruppo ICCREA

La nuova Capogruppo ICCREA

Cari Soci,
il 23 luglio 2018 la Banca Centrale Europea ha autorizzato la costituzione del Gruppo Bancario ICCREA e nei 180 giorni successivi le BCC dovranno convocare le Assemblee straordinarie per l’adesione al gruppo.
Quindi, nel mese di Dicembre ci incontreremo nell’assemblea straordinaria dove saremo chiamati ad approvare l’adesione al Gruppo ICCREA e le relative modifiche statutarie.
Sarà questo l’inizio di una “nuova vita” per le BCC, che dovranno abituarsi a prendere le loro decisioni non più nella piena autonomia che le ha fino ad oggi contraddistinte, ma nell’ambito di un gruppo che avrà poteri di direzione e controllo.
Mi sento però di rassicurare i nostri soci e clienti: la nostra banca si presenta a tale appuntamento con le carte in regola, con tutti gli indici positivi – sia patrimoniali che reddituali – e con collaboratori professionalmente preparati; quindi il nostro modo di operare e di essere banca della comunità vicina ai soci e al territorio auspico possa rimanere inalterato, pur in un contesto organizzativo nuovo.
Questa sarà la grande sfida che, come amministratori, saremo chiamati ad affrontare: rimanere la banca di sempre nell’ambito del gruppo e delle nuove regole.
Vi posso assicurare che, insieme a tutto il consiglio, ce la metteremo tutta, cercando di essere aperti al futuro, pronti alle nuove sfide del mercato, pronti al cambiamento, alle nuove regole di gruppo insieme alle altre BCC, ma sempre fermi e fedeli alla nostra missione di banca vicino alla gente, amministrata secondo i principi di una seria e prudente gestione, nell’interesse dei nostri soci o clienti.
Un proverbio africano sostiene:
“Se vuoi andare veloce vai da solo, ma se vuoi andare lontano vai insieme.”
Noi, insieme a tutte le BCC del gruppo ICCREA, vogliamo andare lontano.

Un saluto.
Paolo Raffini

Nuovo punto di ascolto per malati di SLA in Mugello grazie al sostegno del Banco Fiorentino

Nuovo punto di ascolto per malati di SLA in Mugello grazie al sostegno del Banco Fiorentino

Un nuovo servizio per i malati di SLA -Punto di Ascolto e di Accoglienza AISLA – per il Mugello e la Val di Sieve, e per i loro familiari, è stato aperto ieri, sabato 22 settembre, a Borgo San Lorenzo, presso la sede dello Studio Auxilium, in viale IV Novembre.

L’apertura del centro risponde ad alcuni bisogni evidenziati proprio nell’ascolto dei malati e delle loro famiglie. Da un lato quindi il punto di ascolto, che sarà aperto presso Auxilium, che ha concesso gratuitamente gli spazi, dall’altro la possibilità di effettuare le emogasanalisi per le valutazioni sull’attività respiratoria. Proprio in risposta a questa necessità è intervenuto il Banco Fiorentino acquistando il macchinario. All’inaugurazione era presente infatti anche il Presidente Paolo Raffini che ha, simbolicamente, firmato un assegno di cinquemila euro, per l’acquisto dell’Emogasanalizzatore ed ha poi sottolineato come una banca del territorio ha fra i suoi valori fondamentali la solidarietà, in particolare verso chi vive situazioni di profonda sofferenza. 

L’inaugurazione è stata preceduta da un convegno al quale hanno partecipato, oltre al Presidente Raffini, anche Stefania Saccardi, assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana, Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo, Massimo Mauro presidente nazionale dell’AISLA, Danilo Massai, presidente dell’Ordine degli Infermieri di Firenze-Pistoia, Paolo Zoppi, direttore del Dipartimento di Assistenza infermieristica, ostetrica e sanitaria USL Toscana Centro, Stefano Chivetti, presidente dello Studio Auxilium e Barbara Gonella, presidente dell’AISLA di Firenze.

 

Un anno in salita, ma con ottime prospettive.

Un anno in salita, ma con ottime prospettive.

Ci apprestiamo a chiudere il I^ semestre di questo 2018 e a verificare il lavoro svolto in ottica di raggiungimento degli obiettivi deliberati dal consiglio di amministrazione. Un anno difficile, complesso, caratterizzato da una modesta crescita economica e da tanta incertezza.

La situazione politica, le turbolenze dei mercati finanziari, l’innalzamento dello spread sono fattori di criticità che rendono ancor più difficile e incerto il nostro lavoro.

L’adozione dei principi contabili IFRS9 ha altresì accentuato le difficoltà presenti per effetto dei continui mutamenti normativi, rendendo ancor più complesso e faticoso l’adeguamento della struttura alle nuove regole.

Tuttavia possiamo affermare che le linee dettate dal piano operativo sono state seguite e i principali indicatori registrano dei miglioramenti importanti che ci fanno ben sperare in ottica futura.

L’attività di razionalizzazione dei costi è proseguita e gli effetti si manifestano tangibilmente e ci fanno pensare che anche in questo esercizio riusciremo a ridurre il cost income.

Il margine di interesse ha tenuto in un ambito di tassi stagnanti e di volumi complessivi in flessione, in aumento le commissioni nette per effetto dell’aumento dell’operatività nei settori specialistici ad alto contenuto.

Per quanto concerne il credito deteriorato stiamo approntando un piano di riduzione dei no performing al fin di addivenire ad una consistente riduzione del gross NPL ratio; le coperture rimangono molto alte e in miglioramento rispetto al precedente esercizio.

Siamo confidenti di poter chiudere questo esercizio con un risultato che esprima compiutamente le potenzialità della banca e che rafforzi il suo ruolo nell’ottica del futuro gruppo bancario cooperativo.

Più saremo virtuosi e performanti, più saremo indipendenti e liberi di portare avanti le nostre strategie. 

Davide Menetti, Direttore Generale

 

Il nuovo Gruppo. Editoriale del Presidente.

Il nuovo Gruppo. Editoriale del Presidente.

Cari Soci,

in data 28 Aprile ICCREA Banca ha presentato alla Banca Centrale Europea la richiesta di autorizzazione per divenire Capogruppo e se verrà accolta, come tutti auspichiamo, entro novembre le BCC dovranno indire l’Assemblea straordinaria per l’adesione al Gruppo, dal 1° gennaio 2019 il Gruppo sarà poi operativo. Anche la nostra Banca seguirà l’iter sopra descritto, chiedendo a voi Soci, di approvare l’adesione al Gruppo ICCREA con le relative modifiche statutarie.

La nostra deve essere una convinta adesione al Gruppo ICCREA perché attraverso il cosiddetto sistema delle “garanzie incrociate” le Banche di Credito Cooperativo si garantiranno a vicenda mettendo cosi’ al sicuro il sistema del Credito Cooperativo e la Capogruppo, attraverso i poteri di direzione e controllo, potrà agire preventivamente su quelle banche che dovessero trovarsi in difficoltà o in situazioni di mala gestione.

Come tutte le BCC Toscane, anche noi, nell’assemblea dello scorso maggio, abbiamo dato una preadesione al Gruppo ICCREA, con la convinzione che esso sia in grado di rappresentare la migliore opzione tecnica: se da un lato vi è infatti il pieno apprezzamento del fatto che ICCREA abbia sempre perorato la formazione di un unico Gruppo Bancario, dall’altro esiste anche il legame di una storia comune, alla quale hanno contribuito tanti cooperatori che ci hanno preceduto, e quindi una memoria, che è alla base della vita, come le radici sono alla base dell’albero e del frutto.

Come noi abbiamo memoria di un intenso legame con ICCREA, chiediamo e auspichiamo che la Capogruppo ICCREA continui ad avere memoria della storia della cooperazione di credito e per questo si impegni a salvaguardare non solo la finalità mutualistica di ogni BCC, come peraltro la Legge di riforma prevede, ma anche quella dell’autonomia della singola Banca, se questa risulta essere virtuosa e improntata alla sana e prudente gestione.

Attendiamo quindi fiduciosi l’arrivo del gruppo convinti che questo ci aiuterà a migliorare l’operatività con i nostri soci e clienti, e nel contempo siamo certi che, essendo una Banca sana e virtuosa, potremo continuare ad essere – anche in questo rinnovato contesto – la “Banca della Comunità”.

Paolo Raffini