Bandi di Selezione Fondazione MITA

Bandi di Selezione Fondazione MITA

Bandi di Selezione Fondazione MITA

Sono aperti i Bandi di selezione Fondazione MITA per il biennio 2016 – 2018. La Fondazione Mita Academy, Istituto Tecnico Superiore per il Made in Italy, propone, per il biennio 2016 – 2018, due percorsi formativi inerenti il settore della moda. I due corsi sono articolati come segue:

Corso MITA 6: Corso per lo sviluppo e la produzione di articoli di abbigliamento e accessori pelle.

Termine presentazione domanda di selezione ore 13 del 30.09.2016

Corso Meta Mita: Corso per la progettazione di accessori metallici e complementi del prodotto moda

Termine presentazione domanda di selezione ore 13 del 10.10.2016.

Per ulteriori riferimenti e per il download della modulistica gli aspiranti corsisti potranno consultare il sito:

www.mitacademy.it

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Gelato Festival 2016

Gelato Festival 2016

GELATO FESTIVAL 2016

Il sostegno del Banco Fiorentino alle produzioni tipiche del territorio. Gelato Festival 2016, un impegno concreto per la diffusione del prodotto artigianale all’italiana. Un viaggio tra le eccellenze gastronomiche di tutto il mondo.

Banco Fiorentino partecipa alla fase finale di Gelato Festival 2016. La manifestazione che si terrà a Firenze dal 1° al 4 settembre nella splendida cornice di Piazzale Michelangelo.

L’iniziativa conclude una serie di analoghe competizioni che hanno avuto luogo a Londra, Berlino, Valencia, Milano, Torino, Roma, Parma, Napoli e Firenze, in primavera. Durante le quali sono stati selezionati i maestri gelatieri che parteciperanno alla gara odierna.

La premiazione finale, che eleggerà il maestro gelatiere Campione Europeo, sarà aperta a tutti ed è in programma per domenica 4 settembre alle ore 19.30. Durante la kermesse una delegazione di concorrenti porterà un assortimento completo di prelibatezze all’Ospedale Pediatrico Meyer da far assaggiare ai bambini.

Nel rispetto dello spirito localistico che contraddistingue il credito cooperativo, Banco Fiorentino propone ai propri soci, fiorentini e non, un lungo week end di degustazioni di qualità. Si potrà scegliere tra le numerose ricette della tradizione e le assolute novità del “gelato cocktail”. Sempre all’insegna della produzione artigianale all’italiana.

Profilo

Banco Fiorentino è una moderna azienda di credito che nasce nel 2016 dalla fusione di tre banche (di credito cooperativo) storiche della provincia di Firenze. La BCC del Mugello, la BCC di Impruneta e la BCC di Signa. Una realtà dinamica, solida, frutto di scelte lungimiranti. Scelte volte ad ottenere un assetto dimensionale ed operativo più adatto per il mercato creditizio contemporaneo.

Una banca nuova quindi, ma con solide radici nel territorio fiorentino. Tre filiali nel Comune di Firenze, due a Bagno a Ripoli, due a Scandicci, tre a Lastra a Signa, due a Signa, una a Calenzano, una a Sesto Fiorentino.

L’intera rete commerciale di Banco Fiorentino consta di 29 filiali e 40 sportelli self service. Si estende dall’alto Mugello fino alle rinomate colline del Chianti, da Firenze alla provincia di Pisa, passando da Scandicci, dall’area delle Signe, dall’Empolese, dal Comprensorio del cuoio.

Una banca nuova ma con una tradizione di correttezza e di efficienza gestionale consolidata. La caratteristica tecnica più importante di Banco Fiorentino infatti non è di ordine quantitativo ma qualitativo. Ed è la sua solidità. Il relativo parametro (CET UNO RATIO) è pari infatti al 19% contro un 12% medio del sistema bancario italiano.

Grazie a questo indice, e agli altri strumenti di garanzia (Fondi), i risparmiatori possono scegliere con tranquillità tra le diverse soluzioni tecniche offerte da Banco Fiorentino. Conti di deposito, certificati, obbligazioni. Oltre alla vasta gamma di strumenti del risparmio gestito. Un interlocutore importante, in un momento così delicato per la sicurezza dei propri risparmi.

Con un attivo di bilancio di oltre 1,5 miliardi di euro e 170 milioni di fondi propri, in buona parte da destinare alla ripresa della economia locale, Banco Fiorentino si propone come partner finanziario di riferimento per le famiglie e le imprese presenti sul vasto territorio di competenza.

Soddisfare i bisogni finanziari dei soci e della clientela. Promuovere l’economia locale. Sostenere le associazioni e le iniziative sociali, culturali e sportive dei territori. Queste sono da sempre attività che fanno parte degli scopi istituzionali del Credito Cooperativo, costituiscono la sua mission.

E continueranno ad esserlo anche in futuro.

Terremoto 2016 Centro Italia

Terremoto 2016 Centro Italia

Raccolta fondi Terremoto 2016 Centro Italia

Il Credito Cooperativo nazionale ha organizzato una raccolta fondi per aiutare le comunità colpite dal sisma del 24 agosto scorso.

E’ stato aperto un conto corrente “Terremoto 2016 Centro Italia” sul quale fare affluire le donazioni.

Amministratori, dipendenti, soci, clienti, amici delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane potranno contribuire a sostenere l’opera di primo soccorso e ricostruzione.

Si riportano di seguito le coordinate del conto.

Bonifico bancario intestato a FEDERCASSE

IBAN: IT56 T 08000 03200 00080 0032003

Causale: Terremoto 2016 Centro Italia

ForEstero – un mondo di opportunità

ForEstero – un mondo di opportunità

ForEstero, un mondo di opportunità.

E’ attivo il portale ForEstero, notizie, relazioni, servizi per chi opera con aziende di tutto il mondo.  Banco Fiorentino è in grado di seguire la propria clientela su tutti i fronti dell’operatività import/export. Forniamo inoltre consulenza qualificata sull’intero comparto delle transazioni internazionali. Grazie alle strutture centrali del Credito Cooperativo, Banco Fiorentino può contare su una vasta rete di corrispondenti. Ciò  gli consente di soddisfare qualsiasi richiesta in materia di estero da parte degli operatori di ogni settore.

Dai pagamenti alle anticipazioni, dalle garanzie alle coperture. Crediti documentari. Buyer’s credit. Export Factoring. Finanziamento a impresa italiana per investimento produttivo all’estero con contributo in conto interessi di Simest (L.100/90). Leasing Strumentale a impresa italiana con temporanea esportazione. Leasing strumentale attraverso i partner di UNICO Lease Network – Servizi di attivazione contatto. Negoziazione a pronti. Negoziazione a termine. Opzioni in cambi. Pre-finanziamenti Export. Prestito d’uso d’oro grezzo. SACE 2i (Internazionalizzazione e Innovazione), finanziamenti assistiti da garanzia SACE.   Sconto pro-soluto con voltura di polizza Sace. Supplier’s Credit. Vendita diretta di lingotti d’oro grezzo.

Inoltre grazie ad accordi ed alleanze conclusi dalle società del gruppo possiamo agevolare l’impresa che vuole sviluppare la propria attività sui mercati esteri. Le filiali sono a disposizione degli interessati per le informazioni eventualmente necessarie.

 

E’ nato il Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo

E’ nato il Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo

Un importante strumento per lo sviluppo del territorio.

Dalla fusione delle tre storiche BCC della provincia di Firenze è nata una nuova banca di Credito Cooperativo. Il Banco Fiorentino. Un importante strumento per lo sviluppo del territorio. Essa è caratterizzata da un’ottima solidità patrimoniale e da una struttura operativa snella e dinamica. Caratteristiche che le consentiranno di svolgere la più importante tra le funzioni tipiche del Credito Cooperativo: il sostegno creditizio all’economia del territorio di competenza.

Famiglie ed imprese potranno contare su un partner bancario efficiente e moderno, che opera secondo i canoni della mutualità, del localismo e della cooperazione.

Caratteristiche tecniche e competenza territoriale

Il Banco Fiorentino, operativo dal 1° luglio 2016, può contare su un patrimonio di oltre 160 milioni di euro. Buona parte di esso  classificata come “patrimonio libero”.  Il suo indice di solidità patrimoniale è importantissimo. Di molto superiore alla media delle banche e delle BCC italiane. Il Cet 1 Ratio è pari al 19,5% contro il 12% medio nazionale. Ciò a garanzia dei risparmi e degli investimenti dei soci e dei clienti, in un momento particolare del mercato bancario italiano.

I clienti (inizialmente ca. 40.000 di cui 12.000 soci) potranno avvalersi di una rete commerciale costituita da 29 filiali e 40 sportelli self service. La raccolta iniziale sarà pari a 1,1 miliardi di euro; 1 miliardo di euro gli impieghi economici.

Ottime anche le possibilità di sviluppo della nuova BCC. Questa sarà operativa su un territorio molto vasto. La zona di competenza è composta da 52 comuni distribuiti su 7 province (Firenze, Prato, Siena, Pisa, Lucca, Arezzo e Bologna). In essa risiedono circa 1,4 milioni di persone.

Le aree produttive e i distretti di rilievo, con oltre 160mila unità locali, potranno utilizzare a pieno i vantaggi di una azienda di credito locale, solida, attenta alle esigenze dei singoli e della collettività. Anche le opportunità commerciali delle province di Arezzo Siena e Bologna, solo geograficamente marginali rispetto al baricentro operativo della banca, saranno valutate con attenzione nella attività di sviluppo della nuova realtà.

Il consistente “patrimonio libero” consentirà infatti di erogare nuovi finanziamenti a famiglie e imprese del tessuto sociale e produttivo locale. Una garanzia per il sostegno delle numerosissime realtà produttive che nonostante la lunga e profonda crisi economica hanno saputo riorganizzarsi per restare sul mercato e sono alla ricerca di partner finanziari dinamici ed innovativi.

Sviluppo del territorio

La struttura più articolata permetterà alla nuova banca di ampliare molto il proprio raggio di azione. Ed anche di sviluppare politiche di sostegno all’economia reale impensabili prima della fusione. Ciò senza perdere un connotato fondamentale del Credito Cooperativo; il radicamento sui territori di origine. Questo resterà inalterato grazie ad accorgimenti organizzativi particolari idonei a gestire le peculiarità delle tre aree commerciali preesistenti.

La nuova banca proseguirà l’attività di sostegno alle iniziative culturali, sportive, di volontariato, a livello locale. Attività da sempre oggetto di attenzione della BCC. Il miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali delle comunità presenti sul territorio di competenza resterà al centro dell’azione di sviluppo del Banco Fiorentino.

Ciò sulla scia e sull’esempio dei soci fondatori delle tre banche che hanno reso possibile oggi la formazione di questa nuova importante realtà bancaria.