Le piante officinali

Le piante officinali

Caro Socio,

in collaborazione con il Dr. Zerbo Carmelo, esperto Erborista e Fitopreparatore, responsabile di produzione del Laboratorio Officina Plantarum e socio del Banco Fiorentino, abbiamo organizzato un interessantissimo corso divulgativo.

CONOSCERE LE PIANTE OFFICINALI E USARLE CORRETTAMENTE

Si tratta di un ciclo di 6 lezioni (che si terrà presso la Sala Binazzi in p.zza Buondelmonti, 36 a IMPRUNETA). Il corso comprenderà anche una escursione alla ricerca delle piante officinali presenti sul nostro territorio.

I posti disponibili sono limitati, per cui affrettati a prenotare mandando una mail a: soci@bancofiorentino.it

Scarica il programma.

STORIA

Fin dall’antichità l’uomo è stato affascinato dall’uso delle piante e erbe medicinali. Gli uomini, fin dalla preistoria, hanno
potuto trarre dalle piante il loro cibo ma anche le loro medicine. L’etimologia si lega al mondo latino: ”Officina” erano gli antichi laboratori in cui si estraevano le droghe usate dalla medicina popolare. Le piante officinali attualmente,
comprendono sia quelle medicinali che quelle aromatiche. Le radici di quest’arte si trovano anche nella saggezza della tradizione. Nell’antichità la conoscenza delle piante e delle loro virtù era spesso legata a figure particolari come
gli stregoni che somministravano pozioni ritenute magiche.

PREISTORIA

Si racconta che nella sepoltura dell’uomo di Neanderthal, vissuto sessantamila anni fa, gli archeologi abbiano rinvenuto pollini di piante con virtù terapeutiche: Achillea, Altea, Centaurea e Malvone. Sono risalenti al Neolitico (età della pietra nuova: da 2.000.000 a 10.000 anni fa) alcuni semi di papavero e di cumino. Per altri studiosi le prime notizie risalirebbero a un periodo compreso tra 5000 e 8000 anni fa.Per identificare l’epoca giusta di raccolta si rifacevano ad esperienze empiriche: le piante non dovevano essere raccolte né troppo giovani né troppo vecchie. Nella Genesi si parla dell’albero della conoscenza del bene e del male, un simbolo del potere e della forza che le piante possono avere. Le piante hanno svolto un ruolo fondamentale per l’alimentazione ma anche per la cura di molteplici patologie.

Osservatorio Astrofisico di Arcetri – Firenze

Osservatorio Astrofisico di Arcetri – Firenze

Omaggio a Galileo Galilei.

Il primo osservatorio astronomico di Firenze fu la “Specola”. Era annesso al Regio Museo di Fisica e Storia Naturale, costruito alla fine del XVIII secolo dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena.  Col passare del tempo gli astronomi fiorentini si resero conto che l’edificio della Specola non offriva condizioni ottimali per le osservazioni. Sia per la nascente illuminazione pubblica che per la scarsa stabilità e capienza del “Torrino”. Per questi motivi, Giovan Battista Donati, direttore dalla fine del 1859, si adoperò affinché venisse costruito un nuovo edificio.

Il nuovo osservatorio, progettato per ospitare il più grande rifrattore d’Italia, il telescopio Amici, venne  inaugurato il 27 ottobre 1872 sulla collina di Arcetri. La località di Arcetri, oltre ad essere ottimale per le osservazioni, aveva anche un profondo significato simbolico. Non lontano dall’Osservatorio infatti si trova la villa “Il Gioiello”, ultima dimora del grande Galileo Galilei, il padre del metodo sperimentale.

La visita del parco astronomico, organizzata per soci e clienti del Banco Fiorentino, prevede, tra l’altro, l’osservazione di stelle e pianeti con il telescopio Amici e con altri piccoli telescopi. Inoltre sarà possibile effettuare osservazioni dei raggi cosmici e della radioattività naturale,  con la camera a nebbia.

In caso di scarsa visibilità sono previste attività alternative quali proiezioni di video e lezioni divulgative tenute da astronomi.
Presso il padiglione Amici è inoltre possibile acquistare pubblicazioni di carattere divulgativo.
COSTO DI PARTECIPAZIONE € 10 (dieci/00)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E IMPEGNATIVA PRESSO:

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI 30

RITROVO 31 marzo ore 20.30 Pian dei Giullari  – Torre del Gallo

Museo del Bargello – Firenze

Museo del Bargello – Firenze

Museo del Bargello

Il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell’antico Palazzo del Podestà di Firenze. Con regio decreto del 22 giugno 1865, diveniva il primo Museo Nazionale italiano, dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento.

A partire da quello stesso anno sono confluite nel palazzo alcune delle più importanti sculture del Rinascimento. Tra queste capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini, per la maggior parte provenienti dalla raccolta mediceo-granducale. In seguito il museo si è arricchito con superbi esemplari di bronzetti, maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, arazzi, sigilli e tessili. Anche questi oggetti provenienti in parte dalle collezioni medicee, dai conventi soppressi e da privati.

Fra i lasciti più rilevanti si ricorda la donazione di Louis Carrand, antiquario di Lione, che nel 1888 legò al Bargello la sua raccolta di oltre 2500 opere fra arti decorative e pitture.

Organizzazione delle sale

Il Museo si snoda sui tre piani dell’edificio.

Al piano terra si può ammirare la fascinosa veduta d’insieme del cortile e la Sala di Michelangelo con le sculture del Buonarroti, di Cellini, Giambologna, Ammannati.

Al primo piano si trova l’imponente Sala di Donatello con le più celebri opere dell’artista fiorentino (David, Attis, San Giorgio, Marzocco), le sculture maiolicate di Luca della Robbia, le formelle bronzee di Ghiberti e Brunelleschi. Allo stesso livello seguono in varie sale le raccolte di arte islamica, della donazione Carrand, la Cappella della Maddalena, affrescata da Giotto, (con la più antica effige di Dante Alighieri), la Sala degli Avori, la Sala del Trecento, la Sala delle Maioliche italiane.

All’ultimo piano si trova una delle principali raccolte di capolavori di Andrea e Giovanni della Robbia. Visitabili inoltre la Sala dei Bronzetti, la Sala di Verrocchio, la Sala del Medagliere, la Sala dell’Armeria. In quest’ultima sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell’armeria medicea.

Con la recente riforma del Ministero il Museo è stato dotato di autonomia. Esso risulta il capofila di altri istituti museali fiorentini. (Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati – Museo dell’Antica Casa fiorentina, Museo di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli).

L’edificio fu costruito nel Medioevo come Palazzo del Capitano del Popolo. Successivamente divenne sede del Podestà e infine carcere e sede del capitano della polizia chiamato appunto Bargello.

La banca organizza una visita guidata:
Domenica 19 febbraio 2017 ore 10:00 prenotazioni presso le agenzie o per mail soci@bancofiorentino.it
Ritrovo dei partecipante alle ore 09:45 presso l’ingresso del museo sito in via del Proconsolo, 4 50122 Firenze

 

Premio Le Velo 2016

Premio Le Velo 2016

Moser, Setterosa, Semplici, Donati e Buffa a Scarperia, per un premio che promuove l’intero territorio.
Grandi emozioni per la XX edizione del Premio “Le Velo”.
Storie e grande umanità dei premiati ad elevare la serata, che ha visto anche presentazioni e mostre.
Un’edizione senz’altro da ricordare la ventesima del Premio Internazionale “Le Velo –L’Europa per lo
sport”  tenutasi ieri sera, nell’ormai consueto, splendido scenario della Fattoria Il Palagio di Scarperia. Sono
state le storie delle persone, ancora più dei risultati di grande prestigio ottenuti dai premiati, a rendere
magica una serata dalla quale tutti possono dire di essere usciti arricchiti. L’impegno e gli obiettivi di
Moreno Moser, appena passato all’Astana con grandi prospettive; la freschezza e spontaneità unita alla
determinazione della pratese Chiara Tabani, colonna del Setterosa, argento alle Olimpiadi di Rio; l’umiltà, il
senso della squadra e nello stesso tempo le idee chiare Leonardo Semplici, che sta facendo benissimo in
una società storica come la SPAL di Ferrara; la determinazione e nello stesso tempo la lucida analisi del
professor Sandro Donati, allenatore di Atletica Leggera, da sempre impegnato nella lotta contro il doping,
che non ha certo nascosto certe dinamiche; la capacità di raccogliere e trasmettere emozioni di
Federico Buffa, che ha coinvolto gli ospiti che sarebbero stati per ore a sentirlo parlare di quelle emozioni che lo
sport suscita. Una edizione davvero di grande rilievo quella che, nel quadro delle iniziative del Consorzio
Mugello Mediceo, quest’anno dedicate a Monsignor Della Casa ed al suo Galateo, ha perfettamente
sposato i temi dello sport a quelli del fair play, del rispetto delle regole e quindi alle buone maniere.
In questo senso ben ha legato con l’iniziativa anche il momento Telethon, condotto da Paola Leoni, che ha
visto concedere un contributo economico ad un’associazione che svolge attività di volontariato e di servizio;
la “Avanti tutta”, che fino ad ora ha donato più di 150 mila euro in attrezzature e borse di studio per la
ricerca, e che ha impressionato per il coinvolgente racconto di Leonardo Cenci.
Un premio dunque, quello fortemente voluto dal senatore Riccardo Nencini e da Leonardo Manzani,
padrone di casa, che, a distanza di venti anni da quelli consegnati a Gastone Nencini (alla memoria) ed a
Gianni Rivera, si conferma di alto livello qualitativo ed occupa un ruolo importanti tra i Premi Sportivi.
Nel corso della serata, accompagnata anche da una bella mostra fotografica e da alcuni
video da parte di Bikemood, che hanno mostrato la bellezza del Mugello, sportivo per natura, vissuto in maniera
sportiva a bordo di una mountain bike, ha avuto luogo inoltre la presentazione della Settimana Rosa da parte del
Distretto Cicloturistico Mugellano e di Mugello Toscana Bike; nel mese di maggio, in corrispondenza
con il passaggio del Giro d’Italia, vede in programma numerose iniziative “a due ruote” in ricordo anche di
glorie del ciclismo legate al Mugello come Gastone Nencini, Alfredo Martini e Franco Ballerini.
Una promozione importante dunque per il territorio, come hanno tenuto a sottolineare i numerosi
Amministratori locali presenti. Mugellani e molto apprezzati anche i premi della serata: le
targhe, realizzate da Marco Augusti, in quella ceramica tanto cara alla Famiglia Chini, ed i bellissimi cesti di
prodotti del territorio, raccolti da MuVein, autentica vetrina di prodotti di eccellenza, dall’agroalimentare
alla produzione artigiana.
Alla manifestazione, realizzata con la collaborazione dell’USSI Toscana, non è mancato il sostegno del Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo, che ha sposato in pieno, come main sponsor, gli ideali del premio.
E già da adesso, dopo il successo dell’iniziativa, si lavora all’edizione 2017, insieme alle altre manifestazioni
di Mugello Mediceo che, come annunciato nel corso della serata, sarà dedicato nel 2017 a Giotto, in occasione
dei 750 anni dalla nascita.
Firenze, 20 dicembre 2016

 

Nuova filiale Firenze

Nuova filiale Firenze

Nuova filiale Firenze

Gentile cliente,

la informiamo che, secondo il programmma di razionalizzazione della rete sportelli della banca, è in fase di allestimento la nuova filiale di viale Volta 82 a Firenze. Temporaneamente la filiale di piazza della Libertà 32r viene trasferita nei locali di via Faentina 105H ed unificata con l’unità da anni operativa allo stesso indirizzo. Ciò fino alla inaugurazione dei nuovi locali, più spaziosi e dotati di posti auto privati, prevista per la prossima primavera.

IBAN

Il nuovo trasloco non comporterà ulteriore cambio del codice IBAN sui rapporti della clientela.

Ci scusiamo per gli inevitabili disagi che tale operazione ha comportato e comporterà. Confidiamo nella sua comprensione e la invitiamo a venire a trovarci in filiale o a contattarci al n. 055-5520622.

A presto.

MOSTRA AI WEIWEI – FIRENZE

MOSTRA AI WEIWEI – FIRENZE

Visita guidata alla mostra AI WEIWEI – Palazzo Strozzi Firenze.

AI WEIWEI Banco Fiorentino

Giovedì 19.01.2017 visita guidata alla mostra AI WEIWEI Libero in corso a Palazzo Strozzi a Firenze.

Ritrovo alle ore 20 nel cortile di Palazzo Strozzi (Piazza Strozzi) 50123 Firenze. Durata 1.5h circa.

Prenotazione ed Impegnativa

Prenotazione obbligatoria presso le filiali della banca o presso l’ufficio soci tel. 0558830788/789/790

e-mail: soci@bancofiorentino.it

Posti disponibili: 25

Costo 15 euro per 20 pax e 14 euro per 25 pax

Dal sito della mostra

Dal 23 settembre 2016 al 22 gennaio 2017 Palazzo Strozzi a Firenze ospita la prima grande mostra italiana dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei, Ai Weiwei: una retrospettiva straordinaria, con opere storiche e nuove produzioni, oggetto di servizi e speciali su tutti i più importanti mezzi di informazione italiani e internazionali.

La mostra propone un percorso tra installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto politico e simbolico, permettendo una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale di Ai Weiwei. Le opere esposte spaziano infatti dal periodo newyorkese tra gli anni ottanta e novanta in cui scopre l’arte dei suoi “maestri” Andy Warhol e Marcel Duchamp alle grandi opere iconiche degli anni duemila fatte di assemblaggi di materiali e oggetti come biciclette e sgabelli, fino alle opere politiche e controverse che hanno segnato gli ultimi tempi della sua produzione artistica, come i ritratti di dissidenti politici in LEGO o i recenti progetti sulle migrazioni nel Mediterraneo.

Location

Per la prima volta Palazzo Strozzi è utilizzato come uno spazio espositivo unitario coinvolgendo la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori ed esaltando una delle peculiarità dell’arte di Ai Weiwei, il rapporto tra tradizione e modernità, in un luogo simbolo della storia di Firenze.

 

B2China: e-commerce con il Dragone

B2China: e-commerce con il Dragone

B2China: e-commerce con il Dragone

Agevolare l’e – commerce al “made in ….Toscana”

Data dell’incontro: 29.11 p.v. ore 16.30.

Location: Sala Binazzi – Piazza Buondelmonti – Impruneta Firenze.

Un incontro per promuovere la piattaforma di commercio elettronico realizzata da OSP srl (Obiettivo Sistema Paese). La stessa è pensata per imprenditori italiani (PMI) che vogliono vendere i loro prodotti nel grande paese asiatico. L’iniziativa è rivolta principalmente ad imprese che operano nei settori dell’agroalimentare di qualità (vino, olio, prodotti alimentari tipici) e del lusso (gioielli, pelletteria, accessori). Sviluppare un portale di commercio elettronico in Cina richiede investimenti molto rilevanti, in molti casi proibitivi per esportatori medio piccoli. Banco Fiorentino e OSP intendono mettere in grado anche tale tipologia di imprenditori di usufruire delle enormi opportunità commerciali offerte dal “Dragone”.

B2China: e-commerce con il Dragone
Ecco in che modo opera OSP:

Ci inseriamo nei più importanti hub cinesi per il commercio elettronico, riservando alle aziende
vantaggi sia economici che organizzativi.

Abbiamo un nostro ufficio operativo in Cina per gestire le operazioni di sdoganamento e
distribuzione dei prodotti.

Dotiamo tutte le imprese di un utile e semplice strumento per gestire il loro business in Cina.

• Minimo investimento iniziale
• Ingresso su un canale privilegiato di vendita
• Facilità di utilizzo della piattaforma e-business
completamente preparata e supportata dalla rete
• Esperienza internazionale dei consulenti OSP
• Relazioni e accreditamenti in Cina
• Internazionalizzazione (di fatto) del business e del marchio.

 

Scarica il programma.

Impegno premiato

“Impegno Premiato”

26° Edizione

La manifestazione per dare il giusto risalto ai risultati scolastici. Un riconoscimento agli studenti che si sono diplomati o laureati con il massimo dei voti.

Per valorizzare i migliori risultati scolastici

Impegno premiato chiama a raccolta i figli di soci e correntisti della ex Bcc Impruneta (oggi Banco Fiorentino) che hanno ottenuto il massimo dei voti. (Diploma di laurea con 110 o 110 con lode, diploma delle superiori con 100/100, diploma di scuola media con 10/10). Giovani residenti nei comuni di Impruneta, Greve in Chianti, Bagno a Ripoli (solo scuola Redi), Scandicci e del Quartiere 3 di Firenze (delle frazioni delle Due Strade, Galluzzo e San Felice a Ema).

Chi ritiene di essere nella condizione di partecipare deve far arrivare alla Banca la copia del diploma o della laurea, insieme ad una copia del modello che si trova nelle filiali. Termine di presentazione: entro il 14 novembre 2016.

La cerimonia di premiazione si terrà nel cinema teatro Buondelmonti di Impruneta il 16 dicembre 2016.

“Un riconoscimento ai ragazzi ma anche alle loro famiglie che li hanno seguiti e aiutati”. Così commenta il vicepresidente del Banco Fiorentino Stefano Romanelli.

Comunicato stampa

 “Impegno Premiato”, una tradizione che si rinnova e la testimonianza del forte legame tra il Banco Fiorentino e il territorio

La consegna dei premi ai ragazzi che si sono distinti per gli ottimi risultati scolastici. Riconoscimenti anche ai soci da oltre 30 anni e alle associazioni di volontariato

Un premio al merito dei ragazzi (che hanno ottenuto diplomi e lauree con i voti più alti). Una festa per i soci e per le realtà sostenute da una banca attenta al territorio. È andata in scena venerdì sera (16.12.2016) al circolo cattolico San Giuseppe a Impruneta la serata “Impegno Premiato”. Una tradizione della Bcc Impruneta che celebra la 26esima edizione e che si tramanda grazie al Banco Fiorentino. Non sono voluti mancare alla serata, nonostante gli impegni della giornata di ieri, i tre sindaci del territorio da cui provengono i ragazzi premiati, il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, il primo cittadino di Greve in Chianti, Paolo Sottani e quello di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

I primi a salire sul palco sono  però i vincitori dei lavori fatti con le scatole di latta, un’iniziativa promossa dalla società corale di mutuo soccorso di Impruneta: il primo premio è andato alla quinta A della scuola elementare.

I soci premiati

Come da tradizione, un riconoscimento è stato consegnato ai soci della banca da oltre 30 anni. Quest’anno sul palco sono saliti Doriano Gonnelli, Marco Galassi, Fabio Landucci, Angiolo Lombardini. Poi i presidenti di due importanti associazioni del territorio, la Fondazione Alice Onlus e il Villaggio della Speranza. Questi hanno raccontato in cosa si è trasformato il contributo offerto dal Banco Fiorentino. Il sostegno della banca per la Fondazione Alice Onlus significa poter organizzare l’accoglienza di ragazzi disabili per soggiorni vacanze. Per il Villaggio della Speranza significa perfezionare le strutture del centro per l’assistenza a persone sieropositive in Tanzania e arricchire l’offerta delle attività per bambini e ragazzi.

Il clou dell’evento è stato però la consegna dei premi e delle pergamene ai 30 ragazzi di Impruneta, Bagno a Ripoli, Greve e Scandicci che hanno terminato le medie con il massimo dei voti. A seguire il riconoscimento è andato a quattro diplomati alle scuole superiori che sono usciti dalla maturità con il voto più alto. Ed infine a 21 laureati con 110 o 110 e lode, in discipline che vanno dal canto lirico all’astrofisica, dalla giurisprudenza alle biotecnologie.

 

 

FIERAmente Scandicci

FIERAmente Scandicci

FIERAmente Scandicci – Il Banco Fiorentino promuove la storia e la cultura.

Il libro dedicato ai 150 anni di storia della Fiera di Scandicci.

FIERAmente Scandicci è il libro dedicato ai 150 anni di storia del più importante evento scandiccese. Patrimonio della comunità, elemento identificativo della città. Un secolo e mezzo di storia economica e sociale, praticamente coincidente con quella del Paese. Dalla prima edizione della Fiera nel 1866, allora prevalentemete agricola, al boom demografico, fino ai giorni nostri.  

Il volume, curato da Marco Gamannossi, pubblicato con il contributo del Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo, vuole ricomporre questo patrimonio e raccogliere le testimonianze di una manifestazione che è cresciuta insieme a Scandicci.

La presentazione avverrà domenica 9 ottobre alle 21, in piazza Rogers. Parteciperanno, oltre all’autore, il presidente del Banco Fiorentino, Paolo Raffini, il vice presidente Stefano Romanelli, il vice direttore Roberto Castellani, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani, gli ex sindaci della città e Silvia Viviani, presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Conduce la serata il regista e attore Bruno Santini.

I cittadini sono invitati a partecipare all’iniziativa anche inviando foto, video, racconti e aneddoti della Fiera a info@scandiccifiera.it.

 

Start Impresa

Start Impresa

Start Impresa

Il Banco Fiorentino ha attivato un apposito servizio per seguire i nuovi progetti imprenditoriali.

A favore dei neo imprenditori

Dall’inizio dell’anno è attivo lo sportello di Start Impresa, dedicato a chi intende dare vita ad una nuova impresa. I neo imprenditori potranno utilizzare il servizio in fase di start up. Start Impresa serve per incontrare professionisti ed esperti che  affiancheranno i giovani imprenditori nella fase iniziale del loro progetto. Il supporto consulenziale riguarderà lo studio e la redazione di business plan. Anche la ricerca di finanziamenti ed altre attività propedeutiche alla realizzazione della iniziativa saranno oggetto di consulenza. Per utilizzare il servizio basta fissare un appuntamento con il responsabile del “Laboratorio”, Edoardo Billi. (scrivendo a startimpresa@impruneta.bcc.it.). Oppure telefonando alla filiale di Scandicci, al numero 055757650.

Con l’avvio del laboratorio di impresa la banca ha anche lanciato un concorso a premi. Quello che sarà giudicato il migliore tra i progetti presentati entro il 31 dicembre prossimo sarà premiato con un contributo di 5.000 euro da utilizzare per l’avvio della nuova impresa. La partecipazione è riservata a tutte le imprese neo costituite e a quei soggetti che intendono sviluppare iniziative imprenditoriali con sede nei comuni di Scandicci, Impruneta, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti e nei territori di Tavarnuzze e Galluzzo.