Carte di credito e bancomat: vademecum minimo per la vacanza!

Carte di credito e bancomat: vademecum minimo per la vacanza!

Essere in vacanza è non avere niente da fare e avere tutto il giorno per farlo.
(Robert Orben) 

Estate, tempo di vacanze in Italia e all’estero e soprattutto di spese. Tanti di noi trascorreranno periodi più o meno brevi all’estero e per evitare di viaggiare con grosse somme di denaro utilizzeranno le carte di credito e di debito (prepagate o bancomat). 

Come fare per evitare brutte sorprese come malfunzionamenti o commissioni eccessive e inutili e spese indesiderate? 

Ecco alcune semplici regole per gestire le spese della vacanza senza ansie:

  1. Prima di partire consulta sempre la banca, alcune circuiti attivi in Italia non possono essere utilizzati all’estero altri necessitano di un’apposita abilitazione da richiedere alla società che emette la carta. Quindi rivolgiti sempre alla banca per assicurarti che una volta a destinazione la carta sia del tutto funzionante.
  2. Carta di credito o bancomat quale utilizzare? Tutte le nostre carte sia di credito che bancomat sono abilitate sia per il pagamento che per il prelievo; però le commissioni per il prelievo sono normalmente più elevate con le carte di credito e quindi ove possibile utilizzate il bancomat per i prelievi. 
  3. Verificare i massimali: prima di partire verificare con la propria banca i massimali delle varie carte. La carta di credito normalmente ha un unico plafond mensile mentre il bancomat ha limiti sia mensili che giornalieri tanto per il prelievo quanto per i pagamenti che è necessario conoscere.
  4. Furto, clonazione o smarrimento che fare? Il consiglio è uno solo: chiamare immediatamente la banca o i numeri di blocco internazionale per far disattivare la carta smarrita. In caso di utilizzo fraudolento il disconoscimento dei movimenti ci consentirà di ottenere il rimborso.
  5. Scegli la valuta locale: in caso di pagamento in area extra UE se viene richiesto è consigliabile scegliere sempre di pagare in valuta locale, questo consente di evitare saggi di cambio praticati dall’esercente sempre meno favorevoli e commissioni implicite.
  6. Con l’app sempre tutto sotto controllo: con l’app Relax Banking per mobile hai sempre la possibilità di monitorare in tempo reale tutti i pagamenti con un semplice gesto. Per chi ha meno dimestichezza con gli smartphone e le app c’è sempre la possibilità di ottenere la notifica del singolo movimento di spesa attraverso SMS.
  7. Quale carta per i figli che viaggiano da soli? I ragazzi soprattutto se al loro primo viaggio all’estero da soli potrebbero non porre la giusta attenzione alle regole di sicurezza delle carte di credito. La soluzione migliore in questo caso è una carta prepagata, si tratta di un ottimo strumento disponibile sugli stessi circuiti delle maggiori carte di credito che consente la stessa praticità di utilizzo (normalmente non consente però la prenotazione degli alberghi e le cauzioni per il noleggio delle auto) ma con un plafond limitato eventualmente reintegrabile dalla famiglia con una semplice ricarica.

Ad ognuno la sua carta quindi e se c’è ancora qualche dubbio rivolgiti in banca certamente avrai le risposte che ti attendi.

 

Gianluca Bresci

Responsabile Area Mercato

 

 

ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

Estremamente positivo il bilancio dei primi quattro mesi di appuntamenti con la prevenzione oncologica gratuita di Fondazione ANT, resi possibili dal sostegno del Banco Fiorentino

Il programma è iniziato nel mese di marzo con le tre giornate di visite gratuite di Progetto melanoma ANT organizzate presso l’Istituto di Bioscienze a Borgo San Lorenzo, attraverso le quali ANT ha potuto garantire 90 visite dermatologiche per la diagnosi precoce e prevenzione dei tumori della pelle ai cittadini residenti nei Comuni del Mugello. Il melanoma colpisce in prevalenza l’età media, nel 20% dei casi purtroppo anche soggetti tra i 15 ed i 39 anni. La prevenzione di questa malattia, la cui incidenza varia da 12 a 20 casi all’anno per 100.000 abitanti, è l’unica arma veramente efficace per combatterla.

Fra marzo e giugno, inoltre, a Villa Donatello, Fondazione ANT ha organizzato le prime 5 sessioni di Progetto Ginecologia, dedicate alle cittadine di tutta la nostra regione, per un totale di 30 visite ginecologiche gratuite, con ecografia transvaginale e PAP test. Altre 5 sessioni saranno organizzate fra settembre e dicembre.

Il progetto Ginecologia è mirato a farediagnosi precoce per i tumori dell’utero (collo e corpo) e delle ovaie.

Fondazione ANT porta in tutta Italia i progetti di prevenzione oncologica gratuita, offrendo ogni anno oltre 20.000 visite e controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali. 

Non posso che ringraziare il Banco Fiorentino per aver deciso di sostenerci anche quest’anno, come fa da molti anni e, Villa Donatello, che è ormai al nostro fianco dal 2016 – ha detto Simone Martini, Delegato ANT di Firenze – Vorrei riprendere le recenti dichiarazioni della nostra Presidente Pannuti. Sei persone su dieci in Italia, nel 2018, sono state costrette a rinunciare a cure specialistiche ed esami e tra queste, il 31% ha messo da parte la prevenzione, come ha evidenziato lo studio dell’Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane di MBS Consulting – spiega Raffaella Pannuti, presidente ANT –Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo di grandi aziende e privati cittadini che ci sostengono in questa importante attività con le proprie donazioni.

Per conoscereil calendario mensile delle visite è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

 Fondazione ANT

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 90 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2017, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (28%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (25%) al contributo del 5×1000 (15%) a lasciti e donazioni (12%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Risparmio, investimenti e cultura finanziaria:  Sell in may and go away!

Risparmio, investimenti e cultura finanziaria: Sell in may and go away!

Un proverbio della tradizione popolare recita ‘le pecore si contano a Maggio’, attività che i pastori eseguivano contemporaneamente alla tosatura nel mese citato.

Significa che ogni cosa deve essere fatta a tempo debito.

Sui mercati finanziari legato al mese di Maggio circola il motto ‘Sell in May and go away, and come back on St. Leger’s Day (corsa dei cavalli  che si tiene a metà Settembre), che vuol individuare nel periodo Ottobre-Aprile i mesi migliori per investire.

Quindi sembrerebbe, secondo la vulgata finanziaria, che sia sufficiente comprare ad Ottobre e vendere a Maggio per ottenere i migliori risultati.

Quest’anno Dicembre 2018 è stato un mese disastroso per i mercati azionari, contrariamente al proverbio, con un recupero veloce fino a Maggio quando si è registrata una correzione significativa in linea al motto ‘sell in May…’.

Come avevamo registrato a Dicembre, nel numero precedente, nei momenti in cui le attività rischiose vedono scendere i prezzi ci sono investimenti (c.d. difensivi) che possono muoversi in controtendenza. Ed è quello che prontamente si è registrato anche in Maggio.

I proverbi condensano il buon senso della tradizione proiettandolo nel tempo a venire, anche se ogni tempo ha le sue peculiarità contingenti che lo rende unico benché mosso da leggi generali che si possono utilizzare nel presente.

Da Dicembre, con le Borse che salivano, si è assistito alla tenuta di alcune attività difensive palesandosi una divergenza che Maggio ha per ora parzialmente ricomposto. Ricomposizione che si è sostanziata nella discesa dei mercati azionari e nella contestuale apprezzamento dei titoli obbligazionari governativi considerati privi di rischio e delle valute percepite rifugio per gli investitori.

Le tensioni commerciali e geopolitiche, la maturità del ciclo del credito e più in generale del ciclo economico impongono agli operatori finanziari ed agli investitori una riflessione circa i motivi della maggiore volatilità dei mercati nell’ultimo anno.

Una riflessione che non può prescindere dalla costruzione di un portafoglio di investimento che tenga conto del buon senso che deve guidare le scelte di investimento ma soprattutto della conoscenza dei mercati e delle logiche che li governano.

Riccardo Zannelli

Responsabile Ufficio Estero Banco Fiorentino 

L’editoriale del Presidente

L’editoriale del Presidente

Cari Soci,

Nell’Assemblea del 19 Maggio oltre all’approvazione del bilancio 2018 voi soci avete anche hanno rinnovato le cariche sociali, confermando la prevalenza degli amministratori uscenti e doverosamente, a nome di tutti gli eletti, voglio ringraziarvi per la rinnovata fiducia assicurandovi il nostro massimo impegno ad amministrare la banca con i criteri di sana e prudente gestione che hanno caratterizzato fin qui il nostro operato fin dalla nascita del Banco Fiorentino.
L’anno 2018 ha segnato anche, in maniera definitiva, l’inizio di una nuova fase storica per il Credito Cooperativo, ed anche per la nostra Banca.
Un nuovo modo di “fare banca” di Credito Cooperativo, operante nell’ambito di un gruppo bancario ICCREA, impiantato sempre sulla vicinanza al territorio, sulla prossimità e sulla relazione, ma anche con regole nuove, più stringenti e nel rispetto di una normativa dettata dalla Banca Centrale Europea.
Un modello bancario unico nel suo genere fondato sulla mutualità e non sul fine di lucro, che si propone di garantire sinergie e crescita di ricavi tali da produrre una redditività sostenibile e stabilizzata.
Possiamo quindi affermare con orgoglio che oggi, come Banco Fiorentino, siamo pienamente parte di una realtà, che è la prima banca locale del Paese e che conta 142 BCC, dislocate su 1700 comuni, in una rete di oltre 2600 sportelli, con più di 4 milioni di clienti e 150.000 soci.
La forza e la solidità di un grande gruppo bancario nazionale ha trovato il modo più efficace per coniugarsi con quella vocazione localistica che da sempre ci caratterizza.
Al successo nazionale si uniscono infatti i positivi risultati della nostra Banca che ha chiuso l’esercizio 2018 con un utile netto di 2,5 milioni, un CET 1 del 19,8% un credito deteriorato al 18% con copertura del 62%.
Tutti indici che testimoniano la solidità del nostro istituto e che ci permettono di aiutare i nostri territori a crescere e svilupparsi.
E’ su questi positivi risultati, con la consapevolezza e la responsabilità del nostro ruolo di amministratori, che ci accingiamo ad amministrare la nostra banca per i prossimi 3 anni e a scrivere insieme alle altre 141 banche del gruppo ICCREA i nuovi capitoli della storia del Credito Cooperativo Italiano, una storia fino ad oggi vincente di cui vogliamo essere protagonisti anche nel futuro.
Ancora grazie per la fiducia e un augurio a tutti di una serena estate.

Il Presidente
Paolo Raffini

30 Giugno: Inaugurazione nuova filiale San Mauro a Signa

30 Giugno: Inaugurazione nuova filiale San Mauro a Signa

Domenica 30 Giugno si terrà a San Mauro a Signa, in Largo della Misericordia n°10 l’inaugurazione della nuova filiale del Banco Fiorentino.

Il trasferimento della filiale nei nuovi spazi rientra nel programma di razionalizzazione e sviluppo della rete sportelli della banca. L’occasione di incontro ci consentirà di illustrare a tutti gli intervenuti le soluzioni adottate per rendere lo sportello bancario più vicino alle esigenze della moderna operatività bancaria.

Con l’occasione celebreremo inoltre i cento anni della Cassa Rurale ed Artigiana di Signa, nata nel 1919.

Programma della giornata

17:30: Santa Messa

18:30: Benedizione locali e taglio del nastro

a seguire: Apericena per tutti gli intervenuti

San Mauro a Signa, la filiale si sposta in Largo della Misericordia

San Mauro a Signa, la filiale si sposta in Largo della Misericordia

Gentile Socio, gentile Cliente

vogliamo informarti che la nostra filiale di San mauro a Signa verrà trasferita in nuovi locali, in Largo della Misericordia n° 10, il prossimo venerdì 14 giugno 2019.

La nuova sistemazione dell’unità rientra nel piano di razionalizzazione e sviluppo della rete sportelli della banca e mira ad offrire un servizio migliore in termini di accoglienza del cliente e di rispetto della privacy.

Il trasferimento avverrà nel corso di un fine settimana, in modo da arrecare il minor disagio possibile ai soci ed alla clientela. Per le attività di trasloco il servizio al pubblico sarà interrotto limitatamente all’intera giornata di venerdì 14 giugno.

La invitiamo a mettersi in contatto con il personale della filiale per eventuali particolari necessità che dovesse avere in agenda per quel periodo. Il titolare e i suoi collaboratori troveranno le soluzioni più idonee a soddisfare comunque le sue esigenze.  

Tenga presente che per ogni eventuale urgenza che dovesse verificarsi saranno operative tutte le altre nostre filiali i cui riferimenti telefonici sono rinvenibili su questo sito.

Siamo certi che la nostra decisione, pur modificando un po’ le sue abitudini, sarà da Lei compresa ed apprezzata e che i nostri rapporti continueranno a svilupparsi con reciproca soddisfazione.

Con l’occasione Le inviamo cordiali saluti. 

Estate con Fondazione ANT: continuano gli appuntamenti di prevenzione oncologica

Estate con Fondazione ANT: continuano gli appuntamenti di prevenzione oncologica

Durante l’estate continueranno gli appuntamenti con la prevenzione oncologica, a cura di Fondazione ANT, nella nostra regione e non si ferma il servizio di assistenza domiciliare gratuita e specializzata per i malati oncologici, attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. L’assistenza specializzata e gratuita sarà attiva anche nel periodo estivo, grazie al lavoro di 9 medici, 7 infermiere e 4 psicologhe che sono professionisti retribuiti da ANT e che coprono le richieste delle famiglie residenti nell’area di Firenze, Prato, Pistoia, Massa e una parte della Provincia di Lucca.

Il servizio di Fondazione ANT è partito a Firenze nel lontano 1995 e, da allora, in Toscana, sono stati seguiti nelle loro case 6554 pazienti.

Il programma di prevenzione del mese di giugno prevede il seguente calendario, per il quale ricordiamo che le visite organizzate a Villa Donatello sono state rese possibile dal contributo del Banco Fiorentino.

Progetto Ginecologia – Sabato 8 giugno presso Villa Donatello, via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino. Sono disponibili 6 visite per le cittadine di tutta la Toscana prenotabili dal 30 maggio al 6 giugno al numero 3483102881 dalle 9,30 alle 13,00, fino esaurimento posti.

Progetto Mammella – Mercoledì 12 giugno per donne sotto i 45 anni, presso Villa Donatello, via Attilio Ragionieri 101 Sesto Fiorentino. Sono disponibili 12 visite senologiche con ecografia mammaria per le cittadine di tutta la Toscana prenotabili dal 4 al 14 giugno al numero 3483102881 dalle 9,30 alle 13 escluso il week end fino esaurimento posti.

Progetto Mammella Massa 14 giugno per donne sotto i 45anni, presso Studio Radiologico Mergoni, Piazza Garibaldi 9/3. Sono disponibili 16 visite, da prenotare telefonando al n. 0585 040532 fino a esaurimento posti.

Per conoscere il calendario mensile delle visite è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

Contatto stampa locale Livia Seravalli, 055.5000210,3486563274, livia.seravalli@ant.it

Tour del Messico Coloniale e Mar dei Caraibi

Tour del Messico Coloniale e Mar dei Caraibi

Lasciati conquistare dal fascino coloniale delle più belle cittadine del Messico grazie a questo tour di gruppo con guida in italiano pensata su misura per i soci del Banco Fiorentino.

Qui puoi scaricare la brochure con il programma completo e tutte le indicazioni su costi e informazioni utili.

Banco Fiorentino: approvato il Bilancio 2018

Banco Fiorentino: approvato il Bilancio 2018

Calenzano 19 Maggio 2019_ Si è tenuta stamani presso la sede Centrale di Calenzano l’Assemblea dei Soci del Banco Fiorentino per l’approvazione del Bilancio 2018.

Ampia la partecipazione dei soci che hanno approvato all’unanimità il Bilancio presentato dal Presidente Paolo Raffini, dal Direttore Generale Davide Menetti con Roberto Matteuzzi, Presidente del Collegio del Banco Fiorentino e l’Avvocato Simone Pistelli, in rappresentanza della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo.

Un bilancio che mostra tutta la solidità di una banca con 160 milioni di euro di patrimonio, che lo scorso anno ha erogato oltre 122 milioni di finanziamenti, a famiglie e imprese.

Nelle parole del Presidente Raffini si è confermata l’importanza dell’ingresso nel Gruppo ICCREA e la vicinanza al territorio: “Il Gruppo ICCREA rappresenta per la nostra banca e per tutto il sistema del Credito Cooperativo un importante strumento a sostegno della nostra attività nei servizi e nei prodotti a favore di soci e clienti, nonché per la messa in sicurezza dell’intero sistema del Credito Cooperativo. Ci aspettiamo che ICCREA possa anche fornirci un valido contributo per la realizzare la cosiddetta banca online per i più giovani”.

Il Presidente Raffini e l’avvocato Pistelli auspicano, inoltre, che in futuro il Credito Cooperativo possa divenire un unico gruppo nazionale.

L’assemblea ha, infine, confermato il Consiglio uscente per il prossimo triennio.

Il Presidente ha concluso il suo intervento ringraziando i soci per la fiducia accordata.

 

Presentato alla Stampa il Bilancio 2018

Presentato alla Stampa il Bilancio 2018

Il Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – ha presentato alla stampa il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2018 che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

L’esercizio 2018 si è chiuso con un utile netto di 2,514 milioni di euro, in leggera flessione rispetto all’esercizio precedente per effetto di componenti straordinarie connesse all’adozione dei principi contabili IFRS9 e per accantonamenti significativi operati al fondo di solidarietà per il sostegno al reddito a seguito dell’esodo volontario  di alcuni dipendenti.

La raccolta totale da clientela risulta pari a 1.431 milioni di euro di cui 1.096 milioni di euro di raccolta diretta; gli impieghi a famiglie e imprese si attestano a 888,87 milioni di euro netti.

Il risultato d’esercizio è ancora più interessante se messo in relazione agli indici di qualità del credito tra cui emerge la copertura dei crediti deteriorati, passati dal 51,91% del 2016 al 58,01% del 2017, fino al 62% del 2018 con un incremento del 4% sull’anno precedente.

Il Gross NPL Ratio scende al 18.50%, con una diminuzione del 2% rispetto al 2017.

Il Texas Ratio si attesta al 47.80% con una diminuzione del 8,3% rispetto all’anno precedente.

Il Cost Income rimane sostanzialmente invariato, al 57.94%.

La nostra banca presenta un rapporto tra fondi propri e totale delle attività di rischio ponderate (CET 1 RATIO) pari a 17.51% che avuto riguardo ai minori assorbimenti dovuti all’ingresso nel Gruppo Bancario ICCREA, si ridetermina nel 19.82%.

Il rapporto tra le masse di denaro che la banca raccoglie dalla clientela e quelle che impiega finanziando imprese e privati è pari a 79.22%.

Le spese amministrative nel 2018 sono scese di 520.553 € (pari al 4.16%) rispetto all’anno precedente e le spese per il personale, al netto degli accantonamenti operati al fondo di solidarietà per esodi anticipati, diminuiscono del 5.16% (pari a 957.629 €)

La quota degli impieghi erogati fuori zona di competenza è di 2.75% per cento (il limite ai fini della vigilanza cooperativa è pari al 5 per cento).

Il Liquidity Coverage Ratio (LCR), coefficiente di liquidità della banca calcolato secondo le disposizioni di Basilea 3, è pari a 187%, mentre il Net Stable Funding Ratio (NSFR), indicatore strutturale di liquidità a medio-lungo termine, è pari a 145%.

Risultati che attestano, in modo chiaro, la solidità patrimoniale del Banco Fiorentino, a maggior ragione in una fase di grande incertezza economica e di rallentamento sul piano della crescita, e che rappresentano un indicatore significativo per clienti e soci, famiglie e imprese.

Il Banco Fiorentino mantiene la propria rotta in linea con i principi contabili vigenti, promuovendo, al centro della propria attività, i valori caratteristici del Credito Cooperativo. La banca che lo scorso 2 dicembre, a seguito dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci del Banco Fiorentino, è entrata nel Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA (con 1368 voti favorevoli su 1371) anche nell’anno appena passato ha saputo garantire un fondamentale sostegno economico a famiglie e piccole e medie imprese del territorio, svolgendo il suo ruolo nella promozione del tessuto sociale ed economico locale, con particolare riguardo all’economia reale.

Il Banco Fiorentino si conferma quindi realtà dinamica e solida al tempo stesso. Nato dalla fusione di tre BCC con cento anni di esperienza nel settore della cooperazione di credito, estende la sua operatività dall’alto Mugello alle colline del Chianti, da Firenze fino a Pisa, passando dalla piana fiorentina, all’empolese val d’Elsa, al comprensorio del cuoio.

Alcuni numeri significativi: la Banca copre un territorio di 56 comuni di competenza territoriale, distribuiti su 7 province con 29 sportelli attivi, 232 dipendenti e 46 ATM.

Il Banco Fiorentino, infine, ha sostenuto numerosissime iniziative culturali, sportive, di volontariato e di promozione della cooperazione.  Su tutto il territorio di competenza, la responsabilità sociale della banca ha riversato oltre 780.000 euro a sostegno delle varie attività.