Banco Fiorentino: è tempo di bilanci.

Banco Fiorentino: è tempo di bilanci.

E’ tempo di bilanci, e in questo numero ci fa piacere condividere con tutti voi alcuni dati relativi al consuntivo 2020.

Un anno difficile, in cui la Banca si era posta obiettivi sfidanti che, con fatica e impegno, è riuscita comunque a raggiungere, raggiungendo risultati estremamente gratificanti, e di grande rilievo.

Gli impieghi vivi a clientela sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre la raccolta complessiva è in incremento; in particolare la gestita. Rispetto all’esercizio precedente il margine di interesse si riduce di circa 1,3 mln di euro, mentre il margine di intermediazione segna un progresso di oltre 2 mln di euro. Il saldo lordo del credito deteriorato si attesta a 142 mln di euro in contrazione rispetto al 2018 di ben 41 mln di euro; il saldo netto si attesta a 49 mln di euro con un miglioramento rispetto all’anno precedente di circa 21 mln di euro.

Il coverage del credito deteriorato si attesta al 65,66% e presenta un incremento di 3,64% rispetto al 2018. Il texas ratio passa dal 46,01% del 2018 al 30,36% del 2019, con un significativo miglioramento di quasi 16 punti percentuali.

Malgrado il fisiologico incremento dei costi connessi all’ingresso nel GBC la Banca ha continuato ad essere attenta al contenimento delle spese e alla razionalizzazione delle attività; le spese per il personale registrano una diminuzione di 0,27 mln di euro.

Le altre spese amministrative, al netto dei costi di cui sopra, registrano una ulteriore flessione di 0,12 mln di euro. La Banca ha svolto il proprio ruolo di sostegno alle comunità locali, alle associazioni, alle onlus, a tutto quanto sia stato ritenuto meritorio e degno di attenzione erogando oltre 700.000 euro sui territori di competenza. 

L’utile netto è di 3.923.000 euro, che andrà a incrementare il già ottimo livello di patrimonializzazione presente. Una Banca in salute, solida, sicura, che ha rafforzato la propria posizione adottando politiche prudenti finalizzate a patrimonializzarsi ulteriormente riducendo sensibilmente i rischi assunti in una logica di sana gestione.

Oggi Banco Fiorentino è il 9° azionista del Gruppo Bancario ICCREA, nonché una delle banche di credito cooperativo più virtuose e con tutti gli indicatori di rischio in area confort.

Davide Menetti