ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

ANT e Banco Fiorentino: primo bilancio prevenzione oncologica gratuita

Estremamente positivo il bilancio dei primi quattro mesi di appuntamenti con la prevenzione oncologica gratuita di Fondazione ANT, resi possibili dal sostegno del Banco Fiorentino

Il programma è iniziato nel mese di marzo con le tre giornate di visite gratuite di Progetto melanoma ANT organizzate presso l’Istituto di Bioscienze a Borgo San Lorenzo, attraverso le quali ANT ha potuto garantire 90 visite dermatologiche per la diagnosi precoce e prevenzione dei tumori della pelle ai cittadini residenti nei Comuni del Mugello. Il melanoma colpisce in prevalenza l’età media, nel 20% dei casi purtroppo anche soggetti tra i 15 ed i 39 anni. La prevenzione di questa malattia, la cui incidenza varia da 12 a 20 casi all’anno per 100.000 abitanti, è l’unica arma veramente efficace per combatterla.

Fra marzo e giugno, inoltre, a Villa Donatello, Fondazione ANT ha organizzato le prime 5 sessioni di Progetto Ginecologia, dedicate alle cittadine di tutta la nostra regione, per un totale di 30 visite ginecologiche gratuite, con ecografia transvaginale e PAP test. Altre 5 sessioni saranno organizzate fra settembre e dicembre.

Il progetto Ginecologia è mirato a farediagnosi precoce per i tumori dell’utero (collo e corpo) e delle ovaie.

Fondazione ANT porta in tutta Italia i progetti di prevenzione oncologica gratuita, offrendo ogni anno oltre 20.000 visite e controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali. 

Non posso che ringraziare il Banco Fiorentino per aver deciso di sostenerci anche quest’anno, come fa da molti anni e, Villa Donatello, che è ormai al nostro fianco dal 2016 – ha detto Simone Martini, Delegato ANT di Firenze – Vorrei riprendere le recenti dichiarazioni della nostra Presidente Pannuti. Sei persone su dieci in Italia, nel 2018, sono state costrette a rinunciare a cure specialistiche ed esami e tra queste, il 31% ha messo da parte la prevenzione, come ha evidenziato lo studio dell’Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane di MBS Consulting – spiega Raffaella Pannuti, presidente ANT –Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo di grandi aziende e privati cittadini che ci sostengono in questa importante attività con le proprie donazioni.

Per conoscereil calendario mensile delle visite è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

 Fondazione ANT

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 90 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2017, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (28%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (25%) al contributo del 5×1000 (15%) a lasciti e donazioni (12%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).