Il Magnifico Ribelle – Il Mugello di Giotto

Il Magnifico Ribelle – Il Mugello di Giotto

Il magnifico ribelle

Presentiamo una novità editoriale interessante, nel 750° anniversario della nascita di Giotto, realizzata con il contributo del Banco Fiorentino.

Riccardo Nencini, Il magnifico ribelle – Il Mugello di Giotto, Edizioni Polistampa.

Presentazione di Cristina Acidini, Introduzione di Franco Cardini.

“Eccoci di fronte alla montagna. Giovanni Villani non poteva rappresentarla con maggior vigore. Non dirmi che parlarne sia camminata di palagio. E’ difficile da scalare. Il rischio è ripetersi, aggiungere una pagina alla biblioteca universale. Sulla sua arte e del suo genio hanno discusso, scritto, ragionato illustri storici della materia, critici, pittori, architetti, cronisti. Dante addirittura. Siccome i contemporanei si accorsero immediatamente che la sua pittura rompeva col passato, portava inequivocabili i segni di una rivoluzione, Giotto scatenò ancora in vita un’attenzione riservata solo ai grandi. Vedevano bene che la mano era diversa, sconvolgente, uno schiaffo agli affreschi senza spessore, alle tavole preziose sì, ma senza vita, che abbellivano le chiese d’ogni dove” (cfr. pag. 17).

Un libro “conciso e densissimo” scritto con la sincera ammirazione dell’autore per Giotto di Bondone.

“A cominciare dal mistero del nome: fu contrazione di un ipotetico Angiolotto, da derivarsi dal nome Angiolino del nonno, padre di Bondone? O magari dall’esistente Ruggerotto, che in questo libro prende il risalto che merita come fratello di Bondone e dunque zio dell’artista?”

“Un libro da leggersi d’un fiato, un affondo spericolato tra le carte e le rocce che ancora ci parlano del grande Giotto di Bondone”.