FrancoFranchi

Risparmio libri scolastici

Risparmio libri scolastici

Risparmio libri scolastici

Risparmio del 15% sull’acquisto dei libri scolastici per i soci del Banco Fiorentino. Basta che abbiano figli studenti iscritti ad istituti di ogni ordine e grado.

Destinatari delle agevolazioni sono i soci “consumatori” del Banco Fiorentino che risulteranno in possesso dei requisiti previsti dall’accordo di collaborazione commerciale.

Lo stesso in sintesi prevede:

  • Sconto del 5% a carico dell’esercente sull’acquisto di libri di testo indicati dalle scuole.
  • Rimborso del 10% a carico della banca sull’importo totale dei libri di testo acquistati.

Come ottenere lo sconto? La procedura è molto semplice.

La banca fornirà un apposito stampato in duplice copia al socio avente diritto alle agevolazioni.

Il socio presenterà detto stampato, compilato e sottoscritto, alla cartolibreria aderente all’iniziativa.

La cartolibreria completerà lo stampato mettendo in evidenza la spesa complessiva per i libri di testo e lo sconto del 5% praticato.

Il socio presenterà tale documentazione, sottoscritta anche dall’esercente, agli sportelli della banca, unitamente allo scontrino, ed otterrà il rimborso del 10% della spesa totale.

Lo sconto non potrà essere praticato per acquisti diversi dai libri di testo (inclusi i dizionari).

Scarica locandina

 

Il Lago di Bilancino

Il Lago di Bilancino

IL LAGO DI BILANCINO
Presentazione del Libro

Martedi 18.07.2017 ore 18.30 presso filiale Banco Fiorentino Barberino di Mugello.

IL LAGO DI BILANCINO

L’autore, sindaco di Barberino di Mugello dal 1999 al 2009, ricostruisce la storia del lago di Bilancino. Un invaso artificiale progettato per risolvere i problemi di approvvigionamento idrico dell’area fiorentina.

L’idea di una serbatoio d’acqua in grado di “dissetare” Firenze risale alla seconda metà dell’Ottocento. Ma fu solo nel 1953, e poi nel 1958, che il Comune di Firenze valuta alcune ipotesi progettuali a monte della città. Nel 1983/84, finalmente, si darà inizio ai lavori. Per arrivare infine all’inaugurazione della diga, nel 1996, e dell’invaso, nel 1999/2000.

Nel libro sono descritti in modo sintetico e dettagliato i passaggi che portarono alla realizzazione dell’opera pubblica. I ritardi, le modifiche al progetto originario, l’innalzamento dei costi e perfino lo scandalo Tangentopoli, che arrivò a coinvolgere diversi amministratori e tecnici impegnati nell’opera.

E’ un libro di storia e cronaca, impreziosito dalle immagini. Un libro da leggere anche come testimonianza dell’impegno di tanti uomini delle Istituzioni che hanno realizzato un’opera pubblica di livello regionale. Un’opera che da serbatoio d’acqua si è poi realizzata anche come opportunità per lo sviluppo economico del Mugello.

 

 

Depositi al portatore

Depositi al portatore

Depositi al portatore

Si informa la spettabile clientela che, a seguito dell’emanazione del Decreto Legislativo n° 90 del 25 maggio 2017*, sono state apportate alcune modifiche al Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n° 231 in materia di contrasto e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

In particolare, sono cambiate alcune disposizioni circa l’utilizzo dei  LIBRETTI AL PORTATORE.

Dal 4 luglio 2017 è VIETATO:

  • Emettere libretti di deposito al portatore;
  • Trasferire libretti di deposito al portatore.

I libretti di deposito al portatore (di qualsiasi importo) dovranno comunque essere estinti entro il 31 dicembre 2018.

Si invita pertanto la clientela a voler prendere buona nota dell’entrata in vigore di tali disposizioni normative al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, la conseguente applicazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria.

Il personale dipendente resta, come di consueto, a disposizione per fornire ogni eventuale ulteriore informazione.

*Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n° 140 del 19 giugno 2017.

IL BANCO FIORENTINO SALUTA FABIO BRESCI

IL BANCO FIORENTINO SALUTA FABIO BRESCI

Il Banco Fiorentino saluta Fabio Bresci

La presidenza, la direzione e gli altri organi del Banco Fiorentino si stringono intorno alla famiglia di Fabio Bresci, nel giorno della sua scomparsa. Il suo impegno sportivo, a cui ha dedicato tutta la vita, lo ha portato fino alla vicepresidenza della Lega Nazionale Dilettanti. Ma Bresci è stato anche un grande professionista; commercialista e revisore contabile, sindaco revisore del Banco Fiorentino. Si è sempre adoperato per mettere in stretta connessione gli istituti di credito con le realtà del territorio. In particolare con quelle sportive.

L’ultima iniziativa

L’ultima iniziativa in ordine cronologico risale ad un anno fa esatto. Bresci, allora presidente del Comitato Regionale Toscano, siglò un accordo con la Federazione delle BCC per estendere il microcredito alle società di calcio del CRT-FIGC. Con ciò intendeva promuovere strumenti che avrebbero contribuito a rafforzare il rapporto tra club e banca. E a dotare i campi da gioco di tecnologie fondamentali quali i defibrillatori.
Fabio Bresci ha rappresentato con forza, per molti anni, un baluardo per la politica di servizio. Quella mirata a promuovere i territori, le realtà locali e la società nel suo insieme.

Il ricordo del Presidente Raffini

“Con Fabio Bresci se ne va non solo un grande uomo di sport, ma anche un professionista legato al mondo bancario che ha contribuito ad avvicinare gli istituti di credito cooperativo con le realtà sportive e associative del territorio” ha dichiarato il presidente del Banco Fiorentino Paolo Raffini.

Il Magnifico Ribelle – Il Mugello di Giotto

Il Magnifico Ribelle – Il Mugello di Giotto

Il magnifico ribelle

Presentiamo una novità editoriale interessante, nel 750° anniversario della nascita di Giotto, realizzata con il contributo del Banco Fiorentino.

Riccardo Nencini, Il magnifico ribelle – Il Mugello di Giotto, Edizioni Polistampa.

Presentazione di Cristina Acidini, Introduzione di Franco Cardini.

“Eccoci di fronte alla montagna. Giovanni Villani non poteva rappresentarla con maggior vigore. Non dirmi che parlarne sia camminata di palagio. E’ difficile da scalare. Il rischio è ripetersi, aggiungere una pagina alla biblioteca universale. Sulla sua arte e del suo genio hanno discusso, scritto, ragionato illustri storici della materia, critici, pittori, architetti, cronisti. Dante addirittura. Siccome i contemporanei si accorsero immediatamente che la sua pittura rompeva col passato, portava inequivocabili i segni di una rivoluzione, Giotto scatenò ancora in vita un’attenzione riservata solo ai grandi. Vedevano bene che la mano era diversa, sconvolgente, uno schiaffo agli affreschi senza spessore, alle tavole preziose sì, ma senza vita, che abbellivano le chiese d’ogni dove” (cfr. pag. 17).

Un libro “conciso e densissimo” scritto con la sincera ammirazione dell’autore per Giotto di Bondone.

“A cominciare dal mistero del nome: fu contrazione di un ipotetico Angiolotto, da derivarsi dal nome Angiolino del nonno, padre di Bondone? O magari dall’esistente Ruggerotto, che in questo libro prende il risalto che merita come fratello di Bondone e dunque zio dell’artista?”

“Un libro da leggersi d’un fiato, un affondo spericolato tra le carte e le rocce che ancora ci parlano del grande Giotto di Bondone”.

Internazionalizzazione PMI toscane 2017

Internazionalizzazione PMI toscane 2017

Internazionalizzazione PMI toscane 2017

La Regione Toscana ha approvato il Bando Internazionalizzazione 2017. Provvedimento per la concessione delle agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nei settori manifatturiero e turistico. “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”.

Misure previste

Il bando finanzia progetti di investimento  finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi non appartenenti all’Unione Europea. Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 giugno e fino al 7 agosto 2017 (ore 17,00). Si dovrà utilizzare il portale di Sviluppo Toscana.

L’aiuto è concesso in una percentuale che varia dal 30% al 50% dell’investimento a seconda dei servizi attivati e della dimensione aziendale. Per l’ammissibilità è necessario verificare attentamente che il codice ATECO della propria attività rientri fra quelli previsti dal bando.

Le filiali del Banco Fiorentino sono a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.

 

 

 

Cappelle Medicee – Firenze

Cappelle Medicee – Firenze

Cappelle Medicee

La Basilica di San Lorenzo custodisce un gioiello di grande valore: le Cappelle Medicee. Luogo di sepoltura dei membri della famiglia Medici, sono famose soprattutto per la presenza delle tombe di Giuliano e Lorenzo de’ Medici, realizzate da Michelangelo nella Sagrestia Nuova, capolavoro di architettura e scultura rinascimentale, che l’artista realizzò a partire dalla pianta della sagrestia del Brunelleschi, successivamente chiamata Sagrestia Vecchia. La struttura fu completata nel 1524, caratterizzata da pareti bianche e dettagli in pietra.

Struttura

Le Cappelle Medicee sono divise in tre parti distinte: la cripta, la Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova. Nella cripta vennero sepolti i membri meno illustri della famiglia. La Cappella dei Principi è sormontata da una grossa cupola disegnata dal Buontalenti e fu iniziata nel 1604, ma terminata soltanto nel XX secolo. Qui sono sepolti sei Granduchi di Toscana. Questo mausoleo è un raro esemplare di stile barocco a Firenze, i cui sfarzosi interni – completamente ricoperti da marmi e pietre semi-preziose – furono concepiti come monumenti alla grandezza dei Medici. Indubbiamente, le Cappelle Medicee meritano una visita guidata.

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Le piante officinali

Le piante officinali

Caro Socio,

in collaborazione con il Dr. Zerbo Carmelo, esperto Erborista e Fitopreparatore, responsabile di produzione del Laboratorio Officina Plantarum e socio del Banco Fiorentino, abbiamo organizzato un interessantissimo corso divulgativo.

CONOSCERE LE PIANTE OFFICINALI E USARLE CORRETTAMENTE

Si tratta di un ciclo di 6 lezioni (che si terrà presso la Sala Binazzi in p.zza Buondelmonti, 36 a IMPRUNETA). Il corso comprenderà anche una escursione alla ricerca delle piante officinali presenti sul nostro territorio.

I posti disponibili sono limitati, per cui affrettati a prenotare mandando una mail a: soci@bancofiorentino.it

Scarica il programma.

STORIA

Fin dall’antichità l’uomo è stato affascinato dall’uso delle piante e erbe medicinali. Gli uomini, fin dalla preistoria, hanno
potuto trarre dalle piante il loro cibo ma anche le loro medicine. L’etimologia si lega al mondo latino: ”Officina” erano gli antichi laboratori in cui si estraevano le droghe usate dalla medicina popolare. Le piante officinali attualmente,
comprendono sia quelle medicinali che quelle aromatiche. Le radici di quest’arte si trovano anche nella saggezza della tradizione. Nell’antichità la conoscenza delle piante e delle loro virtù era spesso legata a figure particolari come
gli stregoni che somministravano pozioni ritenute magiche.

PREISTORIA

Si racconta che nella sepoltura dell’uomo di Neanderthal, vissuto sessantamila anni fa, gli archeologi abbiano rinvenuto pollini di piante con virtù terapeutiche: Achillea, Altea, Centaurea e Malvone. Sono risalenti al Neolitico (età della pietra nuova: da 2.000.000 a 10.000 anni fa) alcuni semi di papavero e di cumino. Per altri studiosi le prime notizie risalirebbero a un periodo compreso tra 5000 e 8000 anni fa.Per identificare l’epoca giusta di raccolta si rifacevano ad esperienze empiriche: le piante non dovevano essere raccolte né troppo giovani né troppo vecchie. Nella Genesi si parla dell’albero della conoscenza del bene e del male, un simbolo del potere e della forza che le piante possono avere. Le piante hanno svolto un ruolo fondamentale per l’alimentazione ma anche per la cura di molteplici patologie.

Osservatorio Astrofisico di Arcetri – Firenze

Osservatorio Astrofisico di Arcetri – Firenze

Omaggio a Galileo Galilei.

Il primo osservatorio astronomico di Firenze fu la “Specola”. Era annesso al Regio Museo di Fisica e Storia Naturale, costruito alla fine del XVIII secolo dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena.  Col passare del tempo gli astronomi fiorentini si resero conto che l’edificio della Specola non offriva condizioni ottimali per le osservazioni. Sia per la nascente illuminazione pubblica che per la scarsa stabilità e capienza del “Torrino”. Per questi motivi, Giovan Battista Donati, direttore dalla fine del 1859, si adoperò affinché venisse costruito un nuovo edificio.

Il nuovo osservatorio, progettato per ospitare il più grande rifrattore d’Italia, il telescopio Amici, venne  inaugurato il 27 ottobre 1872 sulla collina di Arcetri. La località di Arcetri, oltre ad essere ottimale per le osservazioni, aveva anche un profondo significato simbolico. Non lontano dall’Osservatorio infatti si trova la villa “Il Gioiello”, ultima dimora del grande Galileo Galilei, il padre del metodo sperimentale.

La visita del parco astronomico, organizzata per soci e clienti del Banco Fiorentino, prevede, tra l’altro, l’osservazione di stelle e pianeti con il telescopio Amici e con altri piccoli telescopi. Inoltre sarà possibile effettuare osservazioni dei raggi cosmici e della radioattività naturale,  con la camera a nebbia.

In caso di scarsa visibilità sono previste attività alternative quali proiezioni di video e lezioni divulgative tenute da astronomi.
Presso il padiglione Amici è inoltre possibile acquistare pubblicazioni di carattere divulgativo.
COSTO DI PARTECIPAZIONE € 10 (dieci/00)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA E IMPEGNATIVA PRESSO:

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI 30

RITROVO 31 marzo ore 20.30 Pian dei Giullari  – Torre del Gallo