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Visita serale Galleria dell’Accademia

Visita serale Galleria dell’Accademia

Visita serale Galleria dell’Accademia

Il museo deve la sua popolarità alla presenza del celeberrimo “David” di Michelangelo. Numerose anche le altre opere del grande Maestro.

Storia

Nel 1784 il Granduca Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena fondò l’Accademia di Belle Arti. In essa vennero riunite varie istituzioni. Tra queste l’antica Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici. Al nuovo ente deputato all’insegnamento delle arti venne affiancata una “galleria”.  In essa gli studenti avrebbero potuto trovare numerose opere d’arte (originali e riproduzioni) sulle quali poter studiare ed affinare le loro tecniche ed il loro gusto artistico.

Ubicazione

L’intero complesso fu sistemato nei locali dell’ospedale di San Matteo e del convento di San Niccolò di Cafaggio. L’attuale sistemazione è praticamente la stessa di allora, con accesso da via Ricasoli. In quella che era stata l’ala maschile dell’ex-ospedale, oggi lungo via Cesare Battisti, vennero collocati i gessi, i disegni e i modelli vari. Mentre nella corsia delle donne vennero sistemati i dipinti.

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Padova e le ville venete

Padova e le ville venete

Padova e le ville venete.

Visita alla citta del Santo e tour in battello

Sede vescovile a capo di una delle diocesi più estese ed antiche d’Italia. E’ universalmente conosciuta anche come la città del Santo. Appellativo con cui viene chiamato a Padova sant’Antonio, il famoso francescano portoghese, nato a Lisbona nel 1195. Antonio visse in città per alcuni anni e vi morì il 13 giugno 1231. I resti del Santo sono conservati nella Basilica di Sant’Antonio, importante meta di pellegrinaggio della cristianità e uno dei monumenti principali cittadini. Antonio è uno dei quattro santi patroni della città con Giustina, Prosdocimo e Daniele.

Ogni anno, da marzo a ottobre, si svolge una romantica minicrociera, tra le Ville Venete della Riviera del Brenta. Da Padova a Venezia e viceversa. Tra arte e storia, lungo il percorso dell’antico Burchiello veneziano del ‘700. Il Burchiello era una tipica imbarcazione veneziana per trasporto passeggeri. Dotata di una grande cabina in legno, con tre o quattro balconi, finemente lavorata e decorata. Il Burchiello veniva utilizzato dai veneziani più facoltosi per raggiungere dalla città le loro Ville in campagna.

Come un tempo, ancor oggi il Burchiello, quale servizio di linea di gran turismo, ripercorre la Riviera del Brenta da Padova a Venezia e viceversa. Erede delle antiche tradizioni, solca le acque del Brenta con lento incedere, mentre le guide a bordo illustrano la storia, la cultura e l’arte testimoniata dalle Ville del Brenta. Il Burchiello oggi è una moderna e confortevole imbarcazione, dotata di cabina con comodi divani, di un ponte panoramico che consente ai passeggeri la massima visibilità, di aria condizionata, di bar e servizi igienici.

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Alla scoperta del Portogallo

Alla scoperta del Portogallo

Alla scoperta del Portogallo

Il Portogallo (in portoghese: Portugal) è uno Stato membro dell’Unione Europea. È il più occidentale fra tutti gli Stati dell’Europa continentale.

Occupa la parte più occidentale della penisola iberica, nell’Europa meridionale; affacciato sull’Oceano Atlantico, con circa 830 chilometri di coste a sud e a ovest, confina solo con la Spagna (Galizia a nord, Castiglia e León, Estremadura e Andalusia a est). Il suo territorio, corrispondente all’antica provincia romana di Lusitania, occupa una fascia lunga circa 700 km e larga 150/200 km che dai rilievi della Meseta iberica scende fino alla costa atlantica.

Favorito da questa particolare posizione, nel corso dei secoli il piccolo regno del Portogallo riuscì ad acquisire una notevole esperienza marinara che gli permise di costruire un vasto dominio coloniale. Con possedimenti in tutti i continenti, esso si è  dissolto solo negli anni settanta. Di esso rimangono i due arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira, che fanno parte del territorio nazionale come regioni autonome. Fa parte della NATO, del Consiglio d’Europa, dell’OCSE e dell’Unione europea.

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Borgogna terra del vino

Borgogna terra del vino

Borgogna terra del vino

Il suo capoluogo è Digione (in francese Dijon). Le città principali, oltre a Digione, sono Chalon sur Saône, Auxerre, Mâcon e Nevers.

Il territorio della regione confina con Île-de-France a nord-ovest, Champagne-Ardenne a nord, Franca Contea ad est, Rodano-Alpi a sud, Alvernia a sud-ovest e Centro a ovest.

Caratteristiche della Borgogna sono le dolci ondulazioni e il verde senza fine. Infatti questa regione mantiene una densità abitativa bassa. L’urbanizzazione in Borgogna è legata fortemente alle attività agricole, anche se poco prospere in quest’area della Francia. Per via della sua scarsa produttività, la regione ha conservato il suo notevole patrimonio naturale.

La regione è quasi interamente occupata dal Plateau de Langres, modeste alture collinari che difficilmente arrivano a quote di montagna (639 m s.l.m.). Scavato da numerosi fiumi e torrenti, tutti immissari della Saona, su cui si trovano le uniche, piccole zone pianeggianti. Dalla Saona parte anche il Canale di Borgogna, che la unisce alla Yonne e quindi alla Senna.

 

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Gioielli della Polonia

Gioielli della Polonia

ALLA SCOPERTA DEI GIOIELLI DELLA POLONIA

Cracovia è stata a lungo la capitale del paese. A tutt’oggi rimane il suo principale centro culturale, artistico e universitario. E’ sede della Università Jagellonica, la più antica del paese e una delle più antiche d’Europa. Con più di otto milioni di visitatori ogni anno, è la principale meta turistica internazionale della Polonia. È famosa per il suo piccolo e curato centro storico, primo sito UNESCO in Europa. (Ed è anche il primo centro abitato considerato Patrimonio dell’umanità al mondo (1978). Notevole la sua immensa piazza centrale e la fascia di giardini del Planty, ampia da 50 a 100 metri che circonda completamente il centro. Inoltre è il Nel Castello di Wawel è custodito il famoso dipinto di Leonardo da Vinci, Dama con l’ermellino, prima esposto all’interno del Museo Czartoryski, ubicato nella Città Vecchia.

Le miniere di sale di Wieliczka

Bellissime camere scolpite in sale, fantastici laghi sotterranei, maestose costruzioni di carpenteria e affascinanti sculture in sale. Quasi 3 chilometri di corridoi serpeggianti, 800 scalini e 135 metri di profondità. Non sorprende che fino a oggi il percorso turistico della Miniera di Sale “Wieliczka” sia stato visitato da oltre 41,5 milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Il percorso

Il percorso prende l’inizio nel Pozzo Daniłowicz. Durante il tragitto la guida svela i segreti della Miniera, spiega l’azione delle forze della natura sotterranea e racconta diversi aneddoti sul duro lavoro dei minatori. Scendendo sempre più in profondità i turisti visitano numerosi ambienti scolpiti dall’uomo nella dura roccia salina e vedono diverse macchine a attrezzature minerarie.

La miniera raggiunge una profondità di 327 metri e presenta gallerie e cunicoli per un’estensione totale di 287 km.

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Master degustazione birra

Master degustazione birra

Degustazione Birra,

Quattro serate per avvicinarsi al mondo della birra, una delle bevande alcoliche più antiche che l’uomo conosca, che affonda le radici nella nascita stessa delle grandi civiltà. Scopriremo, in modo divertente ma serio, che le birre sono molto di piu’ dell’idea stereotipata del binomio pizza + bicchiere di bionda. Parleremo di materie prime, di tecniche produttive, di stili e geografia, senza trascurare le modalità di conservazione, di servizio, la scelta dei bicchieri, gli abbinamenti. Durante il Master of Food assaggeremo assieme una ventina di birre, italiane e non, che ci aiuteranno ad intuire le storie di uomini, di territori, di cultura, di tradizioni nascoste dietro ogni bicchiere.

Prima lezione
Presentazione del Master of Food, le caratteristiche e la geografia delle materie prime, il loro utilizzo durante le fasi della produzione del mosto. Introduzione alla degustazione, con assaggio guidato di 5 birre.
Seconda lezione
La trasformazione del mosto in birra, l’accenno alle tecniche di alta e bassa fermentazione. Le tipologie di confezionamento, la filtrazione, la pastorizzazione, la rifermentazione in bottiglia. Degustazione di 5 birre.
Terza lezione
La geografia della birra, le principali nazioni birrarie (Belgio, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, …). Introduzione al concetto di stile birraio, l’analisi del legame tra la birra e il territorio con un approfondimento sulla situazione italiana. Degustazione di 5 birre.
Quarta lezione
La fermentazione spontanea, l’antico e meraviglioso mondo dei lambic. Indicazioni sulla conservazione delle birre, sul loro servizio (temperatura, bicchieri e tecnica) e sui loro abbinamenti. Le birre più alcoliche, da invecchiamento, o che fanno stile a se’.

Degustazione di 5 o 6 birre per lezione.
ll costo è di euro 130, 115 fino a 30 anni, comprensivo di tessera Slow Food (obbligatoria), dispensa, quaderno appunti e scatola con 6 bicchieri.
Info e iscrizioni (entro il 24 aprile) a Soci@bancofiorentino.it o 055 8830789.

Il corso prevede un numero minimo di 15 e un massimo di 20 iscritti.

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Serata degustazione Champagne

Serata degustazione Champagne

Serata degustazione Champagne

Lo champagne è uno dei pochi vini ai quali sia stato attribuito un inventore. L’abate benedettino Dom Pierre Pérignon, anche se sulla storia della sua origine esistono versioni differenti.

I vini della regione della Champagne erano conosciuti fin dal medioevo; venivano prodotti principalmente dai monaci delle numerose abbazie presenti nella regione, che lo usavano come vino da messa. Ma anche i regnanti francesi apprezzavano molto questi vini, fini e leggeri, tanto da offrirli in segno di omaggio agli altri regnanti europei. Si trattava però principalmente di vini fermi, quindi senza spuma, e rossi.

Le guerre e i saccheggi, che nel 1600 devastarono la regione, causarono la distruzione e l’abbandono delle abbazie e dei conventi, e quindi il decadimento delle annesse vigne.

Pérignon

Intorno al 1670, Pierre Pérignon, giovane monaco benedettino, giunse all’abbazia d’Hautvillers, vicino a Épernay, con l’incarico di tesoriere; egli trovò il convento e le vigne in uno stato di totale abbandono e si adoperò per rimetterle in sesto.

Il suo lavoro fu indirizzato principalmente alla produzione del vino; da perfezionista qual era, si applicò alla selezione delle uve migliori (la sua scelta cadde sul pinot nero), al privilegiare i terreni più vocati alla produzione, ad affinare le tecniche del taglio dei vini (assemblaggio di uve dello stesso tipo provenienti da zone diverse), e a preferire una spremitura dolce per ottenere un mosto chiaro anche se da uve a bacca nera (tutte tecniche caratteristiche, ancora oggi, della produzione dello champagne).

La crescita della popolarità dello champagne ha portato alla nascita di aneddoti e leggende difficilmente verificabili, come il fatto che Dom Pérignon fosse un esperto assaggiatore di vini (in realtà egli era astemio ma, essendo anche vegetariano, era un eccellente assaggiatore di uve), la confessione in punto di morte da parte di Dom Pérignon della ricetta segreta dello champagne (non di ricetta si trattava, ma soltanto dell’indicazione di aggiungere al vino zucchero e miscela di liquori), il fatto che la forma del bicchiere a coppa in cui veniva servito fosse stata modellata sulla forma – considerata perfetta – del seno di Madame de Pompadour o forse Diana di Poitiers, e altre ancora.

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STOCCOLMA PERLA DEL NORD EUROPA

STOCCOLMA PERLA DEL NORD EUROPA

STOCCOLMA PERLA DEL NORD EUROPA

La capitale della Svezia sorge su 14 isole che dal lago Mälaren si protendono a oriente, sul Mar Baltico. Gli edifici e i palazzi, la ricca storia culturale e i musei raccontano le meraviglie di 700 anni di storia.

La città vecchia (Gamla Stan) racchiude tutta questa storia tra le stradine medievali. Gli edifici ricurvi ma perfettamente conservati, il Palazzo Reale, le chiese gotiche e i bar, le caffetterie, i ristoranti e i negozi di oggettistica di design svedese eccellenti.

Stoccolma è posta nella parte orientale del Paese, sul Mar Baltico. E’ sede del Governo e del Parlamento svedese, oltre che luogo di residenza del capo dello stato, il re Carlo XVI Gustavo di Svezia. Maggiore città della Scandinavia, è il centro di riferimento economico e culturale della Svezia.

Nome

Il nome Stoccolma deriva dall’unione di due parole svedesi. Stokker (o nel moderno stock) che significa “tronco/ceppo” e holme che significa “isola”, quindi “isola dei tronchi d’albero”. L’origine di tale nome è dibattuta, ma la più accreditata è quella che descrive il modo con cui la città si difendeva dalle navi nemiche. Con dei tronchi lungo tutti i punti d’accesso all’isola.

Origini

Le origini della città sono per lo più sconosciute. Le prime notizie dotate di una, sia pur minima, attendibilità provengono da una saga vichinga che indica come fondatore il re Agne.

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Matera e i suoi dintorni

Matera e i suoi dintorni

Matera la Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia.

Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.

Matera è una città dalla storia affascinante e complessa: città di confine, di contrasti, di competizione e fusione tra paesaggi, civiltà, culture, diverse. Dalla civiltà rupestre a quelle di matrice bizantina ed orientale, all’avvento dei Normanni, il sistematico tentativo di riduzione della città rupestre alle regole della cultura della città europea: dal romanico, al rinascimento, al barocco, gli ultimi otto secoli di costruzione e rifinitura della città hanno tentato di plasmare, vincere le naturali resistenze del preesistente habitat rupestre, determinando architetture e sistemazioni urbane di particolare qualità ed originalità.

Oggi, nuovamente nel segno della cultura urbanistica europea, gli aspetti della sfida della riqualificazione, del recupero sostenibile, della riconquista dell’identità perduta sono le attività che hanno riportato alla ribalta questa città unica diventata a ragione patrimonio mondiale dell’umanità.

Sulla scorta di questa particolare vicenda storica, Matera offre oggi ai suoi visitatori l’affascinante sensazione di scoprire, sul filo originale della propria cultura, delle proprie emozioni, le tracce, a volte apparentemente umili, a volte colte, di quella competizione che ha a lungo caratterizzato la città.

Nel 1993 l’UNESCO dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità
I Sassi di Matera sono il 6° sito in Italia in ordine cronologico, il primo nel meridione.
In occasione di questa iscrizione, per la prima volta l’UNESCO utilizza nei criteri e nelle motivazioni il concetto di Paesaggio Culturale, che in seguito verrà utilizzato per motivare l’iscrizione di altri siti nel mondo.

Il 17 Ottobre 2014 Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019

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Corso di cucina

Corso di cucina

Corso di cucina

In collaborazione con Ciabatti Ricevimenti, socio della banca, abbiamo organizzato un interessante corso di cucina. Frequentarlo sarà un’esperienza unica per la professionalità dell’insegnamento. Le lezioni infatti saranno tenute da chef professionisti che faranno scoprire tutti gli aspetti del cucinare ai partecipanti.

La scelta degli elementi di base, la loro preparazione, la loro cottura. Sarà possibile seguire ogni singola fase delle ricette, dalla selezione delle stesse fino alla realizzazione dei singoli piatti.

L’assaggio finale e la degustazione dei vini saranno l’occasione ideale per confrontarsi e commentare insieme i risultati ottenuti intorno al tavolo dello chef. Per questo alla fine di ogni lezione vi sarà una cena con quanto preparato durante il corso.

Iscrizioni

E’ consentita l’iscrizione a singole  lezioni o all’intero corso( l’iscrizione all’intero corso per i soli soci ha un costo complessivo di euro 200,00). Saranno fornite, infine, le ricette dei piatti preparati.

Il numero minimo di partecipanti per ogni singolo corso sarà di 8 iscritti (in caso di mancato raggiungimento il corso verrà cancellato); il numero massimo di partecipanti consentito sarà di 15 iscritti.

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